Fisco, la rottamazione-ter la “Fai D.A. te” online

È possibile presentare il modello per la definizione agevolata delle cartelle anche con smartphone e tablet, tramite il portale dell'Agenzia delle entrate

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Come previsto dal dl fiscale collegato alla legge di bilancio, convertito nella legge 136/2018, è al via la definizione agevolata delle cartelle, la cosiddetta rottamazione-ter, che permetterà ai contribuenti con cartelle esattoriali in sospeso (notificate tra il 2000 e il 2017), di richiederne la rottamazione fino ad aprile 2019, pagando l’importo dovuto con rate fino a 5 anni senza interessi o sanzioni.

Come presentare la domanda
Tutti coloro che vorranno aderire alla definizione agevolata, inoltre, potranno approfittare del servizio “Fai D.A. te”, come riportato sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione, che permetterà di presentare la domanda anche tramite pc, smartphone o tablet. La domanda andrà compilata entro il 30 aprile 2019 dall’home page del portale nella pagina dedicata alla definizione agevolata 2018. Per presentare la domanda servono i dati anagrafici, un indirizzo email valido, i riferimenti alle cartelle o agli avvisi che si vogliono “rottamare” e un documento di riconoscimento che andrà allegato. Le soluzioni di pagamento sono 2: o in un’unica soluzione a luglio 2019, oppure con 18 rate in 5 anni, con le prime due scadenze fissate per luglio e novembre 2019 e le altre, dal 2020 al 2023, nei mesi di febbraio, maggio, luglio e novembre.
Oltre all’online è possibile presentare la domanda anche in altri due modi: inviando, tramite posta elettronica certificata (pec), il modello DA-2018, compilato in ogni parte insieme alla copia di un documento d’identità, alla casella pec della Direzione regionale di Agenzia delle entrate-Riscossione di riferimento, oppure consegnando il modello DA-2018 agli sportelli di Agenzia delle entrate- Riscossione presenti sul territorio nazionale (esclusa la regione Sicilia).

Successo per le domande online
Sembra proprio che a breve le file agli sportelli saranno un lontano ricordo. Se, infatti, è ancora possibile presentare la documentazione col metodo classico, al momento sembra che l’online sia la scelta più gettonata come dimostrato dalla presentazione delle domande per aderire alla “rottamazione-bis”. Infatti, le oltre 950mila richieste pervenute, sono state presentate per il 63 per cento (oltre 600mila) tramite pec o collegandosi al portale dell’Agenzia delle entrate, il 36 per cento è stato consegnato allo sportello e l’1 per cento tramite raccomandata o posta ordinaria.

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