Fisco, si può affittare l’abitazione comprata con il bonus prima casa?

Il portale laleggepertutti.it ha dato la soluzione alla domanda. C'è anche una circolare dell'Agenzia delle Entrate

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La normativa è complicata e i dubbi possono sorgere se non si conosce la materia. Si può affittare l’abitazione comprata con il bonus prima casa? Si perdono i benefici del fisco? Il portale laleggepertutti.it ha dato la soluzione alle domande.  

Sì ma…
Una volta acquistata l’abitazione con il bonus prima casa, scrive il sito di informazione e consulenza legale, questa può essere data in affitto senza subire la decadenza dai benefici del fisco. Non osta la necessità di fissare la propria residenza nel medesimo Comune ove si trova la nuova abitazione. Come detto, infatti, la legge richiede che detta residenza sia stabilita in un posto qualsiasi purché all’interno del territorio comunale ove si trova la nuova abitazione, ma non necessariamente nella via e al numero civico di quest’ultima. Quindi, il contribuente ben potrebbe dare in affitto la prima casa e andare a vivere in un altro immobile, magari ottenuto in comodato da un parente. Chiaramente, non deve trattarsi di un’altra casa di sua proprietà poiché, altrimenti, verrebbe meno il requisito secondo cui, nello stesso Comune, non si possono avere due o più abitazioni. 

L’Agenzia delle Entrate
Tale è anche il pensiero dell’Agenzia delle Entrate che, con una apposita circolare, ha detto che la locazione dell’immobile acquistato con l’agevolazione in parola non comporta la decadenza, in quanto «non si ha la perdita del possesso dell’immobile».

In sintesi
Se è vero che non si deve essere per forza residenti nell’abitazione acquistata col bonus, la si può certo dare in affitto a terzi e fissare la propria residenza altrove, purché nello stesso Comune.

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