Fontana e Zaia: “Feriti da Conte”  

“Ci sentiamo tutti profondamente feriti quando leggiamo le Sue esternazioni, Presidente Conte, soprattutto dopo colloqui diretti durante i quali – ricorderà benissimo – abbiamo più volte sottolineato che non si chiedono più risorse ma semplicemente la possibilità di spendere in autonomia quelle che ci sono già assegnate”. Così, in una lettera aperta al premier, i presidenti delle Regioni Lombardia e Veneto, Attilio Fontana e Luca Zaia, tornano sulla vicenda dell’autonomia e da quanto affermato dal presidente del Consiglio.
“Abbiamo spiegato – scrivono – come l’essenza del percorso dell’autonomia preveda che i risparmi prodotti per effetto della virtuosità dell’amministratore debbano restare sul territorio. Se l’obiettivo non fosse questo, perché dovremmo impegnarci ad essere efficienti? E’ ipotizzabile che chi è virtuoso finanzi sprechi altrui? Temi che vengono annacquati quotidianamente con scuse assurde e tesi fantasmagoriche per non portare avanti il negoziato”. 

“Vogliamo una autonomia vera, non un pannicello caldo che produrrebbe ulteriori guai – si legge nella lettera -. L’autonomia, come scrissero i padri costituenti e i grandi maestri del diritto, è soprattutto responsabilità: chi non la vuole non ama rispondere davanti ai propri cittadini delle azioni politiche e amministrative messe in campo”.  

(Fonte: Adnkronos)

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