Fontana: “Regione Lombardia non ha fatto errori”

Nessun errore da parte della Regione Lombardia nella gestione dell’emergenza coronavirus. La mancata istituzione di una zona rossa nei Comuni di Nembro e Alzano Lombardo è stato uno sbaglio “che non può essermi contestato”, afferma il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in un’intervista a Repubblica. “Nella settimana dal 4 al 7 marzo ci sono state parecchie interlocuzioni con il ministro Speranza e con il presidente del Consiglio Conte. Arrivarono nella Bergamasca anche carabinieri e militari, poi non so cosa sia successo. Invece della zona rossa che noi chiedevano venne creata la zona arancione in tutta la Lombardia”.L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, “ha sbagliato” a sostenere che la Regione avrebbe potuto istituirla. “Esiste una valutazione giuridica di Sabino Cassese, che parla di iniziativa nelle mani del governo e quest’impostazione è stata confermata dalla direttiva del ministro dell’Interno ai prefetti”, continua Fontana.

Per Fontana non si tratta di un’assoluzione alla gestione della crisi da parte della Regione “ma faccio io una domanda ai critici. Perché la provincia di Piacenza, che fa parte di un’altra regione, ha subito in proporzione danni peggiori dei nostri? Per colpa del loro presidente Bonaccini? O perché Piacenza è vicina a Codogno e all’epicentro della pandemia? Se vado a Varese, Como, Sondrio e Mantova, che sono in Lombardia, trovo pochissimo contagio”.