Food delivery, Deliveroo cerca 500 nuovi rider nei prossimi tre mesi

Da Nord a Sud, l’online food delivery in crescita a Cagliari, Viterbo, Trento e Bolzano, Ferrara, Ravenna e Bologna, Firenze, Genova, Lecce, Mestre, Padova, Verona e Vicenza, Perugia, Pescara, Bergamo e Varese

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Il mondo del food delivery si allarga: aumentano gli ordini, cresce il settore della ristorazione e si aprono nuove opportunità di collaborazione per i cosiddetti rider. Dopo aver registrato una crescita degli ordini, negli ultimi 2 mesi, pari al 152 per cento, Deliveroo – la società leader dell’online food delivery – cerca 500 nuovi rider in tutta Italia.

Le opportunità di collaborazione nel food delivery vanno da Nord a Sud
In particolare, nelle città in cui la crescita degli ordini è stata più consistente: si comincia dalla Capitale, Roma (+63 per cento degli ordini negli ultimi 12 mesi), che nel Lazio sarà affiancata anche da Viterbo (+121 per cento degli ordini dal lancio del servizio). Ma si cercano nuovi rider anche a Bergamo, dove la crescita degli ordini negli ultimi 12 mesi è stata del 198 per cento, a Varese, che ha registrato un aumento del 268 per cento nell’ultimo anno. E ancora, a Ferrara, dove gli ordini negli ultimi 12 mesi sono aumentati del 202 per cento, a Bologna, dove la crescita nell’ultimo anno è stata del 150 per cento, e a Ravenna dove dal lancio del servizio gli ordini sono aumentati del 434 per cento. Nuove opportunità di collaborazione si aprono anche in Veneto, in particolare a Padova e Verona dove la crescita degli ordini negli ultimi 12 mesi è stata, rispettivamente, del 224 per cento e del 254 per cento, ma anche a Mestre e Vicenza dove la crescita, dal lancio, è stata del 273 per cento e del 476 per cento. Tra le altre città, figurano Trento, che nell’ultimo anno ha fatto segnare un +198 per cento di ordini, Bolzano con +272 per cento dal lancio, Cagliari dove la crescita degli ordini negli ultimi 12 mesi è stata del 382 per cento, Firenze dove l’aumento è stato del 126 per cento, Genova che ha registrato un +293 per cento nell’ultimo anno. E infine Lecce, Perugia e Pescara dove gli ordini sono cresciuti, dal lancio, rispettivamente del 233 per cento, del 239 per cento e del 121 per cento.

«A crescere non sono solo le nuove città, ma anche le realtà nelle quali siamo presenti da anni – come Roma, Bologna, Firenze – dove la piattaforma ormai è entrata nella abitudini dei consumatori e continua ad aumentare popolarità e diffusione» dice Matteo Sarzana, General Manager Deliveroo Italy. «E’ il segno – aggiunge – che la domanda di food delivery continua a crescere: aumentano i consumatori e aumenta la frequenza con cui si usa l’app Deliveroo. Questa crescita genera un impatto positivo sull’economia, sia per quanto riguarda le opportunità per i nuovi rider, sia per i ristoranti che possono contare su un canale di fatturato ulteriore, con tutte le ricadute positive in termini di indotto e nuovi posti di lavoro».

Roma, la crescita dei Virtual Brand: la tecnologia aiuta i ristoranti della Capitale
Il dato fatto segnare dalla Capitale è interessante anche da un altro punto di vista. Contribuiscono infatti alla crescita degli ordini anche i 32 virtual brand di ristoranti romani presenti in piattaforma, che hanno fatto registrare – rispetto allo scorso anno – un aumento degli ordini pari al 192 per cento. Cos’è un Virtual Brand? Un vero e proprio “ristorante virtuale”, presente solo sulla piattaforma Deliveroo, con un menu dedicato esclusivamente al canale delivery, che ogni ristorante partner può lanciare affiancando così alla propria offerta, fisica e tradizionale. In altre parole, un canale parallelo di vendita, senza ulteriori costi – se non quelli legati alla materia prima e al packaging – definito sulla base di analisi di dati aggregati relativi all’andamento del mercato e alle abitudini di consumo. Deliveroo infatti mette a disposizione dei suoi partner informazioni utili che consentono ai ristoranti di intercettare una domanda specifica di piatti o cucine presente in una determinata area. Sulla base di questi dati, i ristoranti ricevono consigli nella definizione del menu, ma anche sulle azioni di marketing e la definizione del prezzo più efficace. Una ulteriore dimostrazione che la tecnologia di Deliveroo corre in aiuto della ristorazione e sostiene l’economia del Paese.

Food delivery: ecco i piatti preferiti nelle città
Il Poke hawaiano – bowl a base di riso e pesce, che può essere accompagnata anche da frutta esotica – guida la classifica delle preferenze a Bergamo, Cagliari, Roma, Varese e Verona. Ed è secondo nelle scelte dei consumatori di Firenze, Genova, Padova e Ravenna. Tra le altre cucine preferite, nelle città prese in considerazione si distinguono i piatti della tradizione americana, come il classico hamburger, e le cucine orientali (giapponese, cinese e indiana). Senza dimenticare la pizza e la tradizione italiana che continuano a presidiare le prime posizioni della classifica dei piatti più ordinati.

Dove presentare domanda di collaborazione
Chiunque possieda una bicicletta, una moto o un’auto, può presentare la domanda per collaborare con la piattaforma attraverso il sito www.deliveroo.it/apply.