Forza Italia accelera sul ‘dopo Gelmini’: deputati in riunione

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Mariastella Gelmini (foto da Twitter)

Forza Italia sembra accelerare sulla scelta del nuovo capogruppo alla Camera, al posto di Mariastella Gelmini, diventata ministro degli Affari regionali nel governo Draghi. Domani sera, alle 19, apprende l’Adnkronos, sarebbe stata convocata infatti l’assemblea dei deputati azzurri con all’ordine del giorno la nomina del capogruppo e dei suoi vice, compreso il vicario. Allo stato il ‘facente funzioni’ è Roberto Occhiuto, indicato come favorito come successore di Gelmini per le sue qualità di mediatore ma dato in pole pure come candidato governatore della Calabria per il centrodestra alle elezioni rinviate ad ottobre.

All’ultima riunione del gruppo Renato Brunetta e Paolo Russo avevano proposto di eleggere per acclamazione Occhiuto ma lo stesso deputato calabrese aveva detto di no, spiegando di essere in corsa per la Calabria, poi lo slittamento di sei mesi del voto ha cambiato di nuove le carte in tavola. E chissà che domani non possa spuntarla proprio Occhiuto. In campo, raccontano, ci sarebbero altri contendenti, come Valentino Valentini, consigliere di politica estera di Silvio Berlusconi. Oggi ad Arcore ci sarebbe stato un vertice convocato dal Cav, presente il coordinatore nazionale Antonio Tajani e lo stato maggiore forzista. Nel corso del summit, oltre a dare il via a una nuova infornata di nomine, ben sei (dal coordinatore regionale della Calabria, il senatore Giuseppe Mangiavalori, al neo responsabile nazionale dei Dipartimenti, l’ex sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo) si sarebbe parlato anche della questione dei ‘vice’ dopo la promozione ministeriale di Gelmini: ancora non è chiaro se ai cinque attuali se ne aggiungeranno altri 4, compreso il ‘vicario’. Fino all’ultimo momento tutto è possibile. Molto dipenderà dai veti incrociati e, ancora una volta, dalla guerra sotterranea tra le correnti interne, ovvero l’ala moderata e quella cosiddetta sovranista.   A Villa San Martino si sarebbe discusso pure del successore di Mara Carfagna alla vicepresidenza della Camera, casella rivendicata da Forza Italia ma contesa anche dall’alleato Lega e dal Pd, che non hanno né un ‘vice’ né un questore nell’attuale ufficio di presidenza di Montecitorio. Allo stato, non ci sarebbe ancora un accordo nella maggioranza, ma i tempi sono strettissimi, perché mercoledì scade il termine fissato per l’elezione in Aula del sostituto del neo ministro del Sud. Secondo gli ultimi rumors alla fine potrebbe avere la meglio il partito di Berlusconi, che schiererebbe in campo Simone Baldelli e Annagrazia Calabria.