Forza Italia, Berlusconi boccia il Conte-bis: «Progetto fragile e inadatto»

Il Cav: «Condurremo un’opposizione ferma, coerente, senza sconti, avendo come unico riferimento gli interessi della Nazione. Era però meglio la via del voto»

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Silvio Berlusconi (foto da Facebook)

Silvio Berlusconi boccia il Conte-bis, il nuovo governo formato da Pd e M5S. Il presidente di Forza Italia l’ha detto al diretto interessato e senza giri di parole: «Abbiamo manifestato al presidente incaricato Giuseppe Conte il nostro fermo dissenso nei confronti dell’operazione politica che si sta mettendo in atto, al tempo stesso fragile e del tutto inadatta a risolvere i problemi del Paese».

All’opposizione
Forza Italia farà parte dell’opposizione, insieme a Lega e Fdi. Ecco le linee guida di Fi, dettate dal Cav: «Condurremo un’opposizione ferma, coerente, senza sconti, avendo come unico riferimento gli interessi della Nazione, pronti a mobilitarci se intenderanno aumentare l’oppressione giudiziaria o la pressione fiscale mettendo le mani nelle tasche degli italiani. Continuiamo a credere che solo il Centro-destra, un Centro-destra vero, come quello che noi abbiamo fondato 25 anni fa, rappresenterebbe la vera maggioranza degli italiani ed avrebbe in sé le idee e i programmi per condurre l’Italia fuori da questa drammatica crisi».

Sulla manovra economica
«Il primo banco di prova della nuova maggioranza sarà la manovra economica: solo una visione liberale, improntata alla riduzione della spesa improduttiva e al rilancio degli investimenti, può consentire al Paese di uscire dalla stagnazione. Sarebbe un errore madornale l’aumento dell’IVA perché indebolirebbe ulteriormente la domanda interna, i consumi e gli investimenti delle imprese. È un pericolo da scongiurare ad ogni costo, così come è da scongiurare qualsiasi aumento della pressione fiscale o patrimoniale», continua il numero uno di Forza Italia.

Il futuro del Centro-destra
«Abbiamo fondato 25 anni fa il Centro-destra in Italia.  L’abbiamo fatto vivere noi e grazie a noi ha svolto per molti anni una importante funzione di governo. Il Centro-destra è la nostra collocazione naturale, la nostra casa politica, una coalizione che ha messo al centro i valori cristiani, le idee liberali, il pensiero riformatore, una coalizione che si è saldamente ancorata all’Europa e all’Occidente».

«Dobbiamo ricostruire, rilanciare e rafforzare quel Centro-destra, nel quale avevano piena cittadinanza le idee della destra democratica e del federalismo, ma che non era unicamente un’alleanza di sovranisti e di populisti».

«Solo Forza Italia può rifondare quel Centro-destra. Solo noi, nel confuso scenario politico italiano, siamo i coerenti eredi, i continuatori e i garanti della tradizione liberale, democratica, cristiana e garantista della Civiltà Occidentale – chiude Berlusconi – Siamo noi l’espressione orgogliosa in Italia della Carta dei Valori del Partito Popolare Europeo, Carta dei Valori la cui riscrittura mi fu affidata nel 2006 in occasione del trentesimo anniversario della fondazione del Partito Popolare».