Forza Italia, Berlusconi: «Proponiamo zero tasse sul lavoro per 6 anni»

Il Cav: «L’Italia è l’ultimo Paese in Europa per crescita economica e perdiamo posti di lavoro e occupazione, dobbiamo invertire questa tendenza aiutando le imprese»

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Silvio Berlusconi scalda i motori in vista delle elezioni europee. Stamattina il numero uno di Forza Italia è stato ospite di Mattino5, programma delle reti Mediaset. «L’Italia è l’ultimo Paese in Europa per crescita economica e perdiamo posti di lavoro e occupazione, dobbiamo invertire questa tendenza aiutando le imprese. Nel Sud un ragazzo su due non trova lavoro ed è costretto a spostarsi o ad andare all’estero. L’unico modo per invertire questa tendenza è rendere conveniente per le aziende fare nuove assunzioni. Proponiamo zero tasse sul lavoro per 6 anni», ha detto il Cav mettendo il focus sul problema occupazione.

Contro il M5S
«Mi dispiace che gli italiani continuino a chiamare governo questa maionese impazzita», continua Berlusconi che poi attacca frontalmente il M5S. «La filosofia economica del M5S non è creare ricchezza, ma redistribuire quella che c’è, ma così si impoverisce continuamente il Paese. Il reddito di cittadinanza è insufficiente e inadeguato. Una bufala. Quasi nessuno di coloro che l’hanno richiesto prenderà la cifra che avevano promesso». Berlusconi poi svela la strada che intende seguire: «Bisogna alzare le pensioni minime a mile euro. Abbiamo proposto, indicando le risorse necessarie, di dare la pensione a quelle persone che lavorano più di tutti, anche alla sera, il sabato, la domenica, durante le ferie estive, e che non vengono mai pagate: le nostre mamme. Il Pil degli USA cresce? Hanno fatto quello che io avevo detto di fare in Italia: meno tasse, meno burocrazia, sostegno alle imprese per rendere convenienti le assunzioni, riforma della giustizia, aiuto a chi ha bisogno e più sicurezza».

Verso le europee
«Forza Italia deve avere un ruolo guida nell’EPP per mettere insieme tutte le forze responsabili per difendere i valori, la sicurezza e l’economia dell’Occidente – spiega Berlusconi – Andremo in Europa per fare qualcosa di grande. Oggi non conta niente, bisogna trasformare il Continente in una vera super potenza politica e anche militare. Sarò il membro più importante del prossimo Parlamento europeo ma ho bisogno di ricevere molti voti, di una forte legittimazione in Italia. Io non ho mai avuto ambizione politica, ma il mio senso del dovere mi ha convinto a scendere in campo ancora una volta per le elezioni europee». 

Linea verde
«Qualcuno dice che noi di Forza Italia siamo vecchi, ma mi viene da ridere. Abbiamo il gruppo parlamentare più giovane e composto per il 70 per cento da nuovi eletti. Altro che 5 Stelle…», chiude il Cav mandando un’altra frecciatina al M5S.