Forza Italia, Berlusconi punta all’unità e riparte dal tandem Toti-Carfagna

Avranno il compito di coordinare l'organizzazione del partito di centrodestra in vista del prossimo appuntamento nazionale che andrà in scena durante l'autunno

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Silvio Berlusconi (foto da Facebook)

Uniti. E con lo sguardo proiettato verso il prossimo congresso di Forza Italia, da vivere con nuove regole interne. Berlusconi ha ricucito lo strappo con Giovanni Toti, che è stato nominato commissario a tempo insieme a Mara Carfagna. Niente scissioni all’orizzonte. Toti si occuperà del Nord, Carfagna del Sud: avranno il compito di coordinare l’organizzazione del partito di centrodestra in vista del prossimo appuntamento nazionale che andrà in scena in autunno. Entrambi faranno parte del timone di Forza Italia, una sorta di board, che chiaramente ricomprende i nomi del presidente Silvio Berlusconi, del vice Antonio Tajani ma anche delle capogruppo Anna Maria Bernini e Mariastella Gelmini.  

Carfagna e Toti
«
Grazie a Silvio Berlusconi per la fiducia che ha espresso nel nominarmi coordinatore di Forza Italia. Ora con Giovanni Toti ci metteremo subito a lavoro. Non ho mai avuto dubbi sulla capacità reattiva di Forza Italia, ora è il momento di rimboccarci le maniche tutti insieme», ha detto la Carfagna. Sulla stessa linea le parole di Giovanni Toti, che ha di fatto abbondato l’idea di creare un suo partito: «È stata una lunga giornata, a suo modo unica e rivoluzionaria nella storia del centrodestra. Abbiamo avviato un percorso. La strada sarà lunga e ancora da definire per tantissimi aspetti. L’obiettivo è che tutti tornino a partecipare e scelgano insieme il futuro. Anche una lunga marcia comincia con un passo. Lo ha detto un esperto di lunghe marce».   

Le parole di Berlusconi
«Forza Italia ha uno Statuto dettagliato e complesso di cui in questi ultimi anni ho tenuto conto da buon padre di famiglia ascoltando tutti, domandando a tutti, mettendo in campo una totale condivisione, molto affetto e qualche volta molta pazienza. Dopo alcuni anni come per tutte le organizzazioni vi è la necessità di tornare all’applicazione delle regole e di rivederne alcune per consentire a tutti coloro che lo desiderano di partecipare alla vita di Forza Italia. Perchè vogliono offrire un reale contributo alla vita del Paese in un momento così difficile e con un governo così incapace».

«Vi è quindi l’esigenza che alla struttura esistente e al mio staff si affianchi un gruppo di lavoro che in tempi brevissimi intervenga per restituire a Forza Italia l’efficacia delle origini, per renderla più pronta e capace di intercettare nuovamente il consenso dell’elettorato. Ai sensi dell’articolo 19 dello Statuto, ho quindi ritenuto opportuno dopo aver sentito molti di Voi, delegare alla Vice Presidente della Camera Onorevole Mara Carfagna e al Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, la responsabilità di coordinare l’organizzazione del Partito, sulla base delle mie indicazioni, e di curare anche il Coordinamento di un gruppo al quale verrà affidato l’incarico di redigere una proposta di modifica statutaria da presentare al Congresso Nazionale che si terrà entro la fine di quest’anno».

«Tale proposta sarà elaborata unitamente al Vice Presidente Onorevole Antonio Tajani, alle Capogruppo Senatrice Anna Maria Bernini e all’Onorevole Mariastella Gelmini. Il Congresso Nazionale sarà anche l’occasione per valutare l’opportunità di indire ampie consultazioni popolari in ordine alle cariche elettive.Queste deleghe, ovviamente, sono temporalmente limitate fino alla data del Congresso Nazionale. Le proposte che mi verranno prospettate le porterò all’attenzione e alla discussione del Consiglio Nazionale che si terrà in data 13 luglio prossimo».  

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