Forza Italia, Gelmini critica il governo: «Flat tax sarà scritta sulla sabbia»

Il presidente dei deputati forzisti: «Una fake tax elettorale». Parole dure anche da Giorgio Mulè e Antonio Tajani

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Mariastella Gelmini (foto da Twitter)

Pioggia di critiche sul governo da parte di Forza Italia. Così Maristella Gelmini, presidente dei deputati forzisti: «La flat tax, se anche dovesse essere inserita dietro fumose definizioni nel Def, sarà scritta sulla sabbia. Con la crescita allo 0,1 per cento, il deficit al 2,4 per cento è chiaro che le risorse non ci sono. Le previsioni di ricorrere alla spending review piuttosto che a un’inattuabile massiccio piano di alienazioni e privatizzazioni sono pie illusioni o peggio veri e propri inganni. Un governo che non ha la più pallida idea di come scongiurare il maxi aumento Iva previsto dalle clausole di salvaguardia (23 miliardi di euro), non saprà trovare neanche le risorse per la tassa piatta. Più che una flat tax, una fake tax elettorale».

L’affondo di Mulè
«Se si assume il fatto che il Def non è una legge, né un provvedimento vincolante, capiamo il fumo intorno al dibattito che si sta sviluppando. Il governo si sta scontrando con una realtà ancorata a numeri reali e non alla propaganda: tutte le misure messe in piedi, tra cui il reddito di cittadinanza, dovevano spingere nelle fantomatiche previsioni dell’esecutivo il Paese verso un boom economico che non è avvenuto. Anzi, hanno avuto bisogno di fare un “decreto crescita” che già nel nome contiene una contraddizione in termini. L’unica cosa che mi sento di dire al governo è: presto che è tardi, fate presto con un vero shock fiscale, la flat tax prevista nel programma di centrodestra, da applicare a tutti, in maniera strutturale, non facendo figli e figliastri, o non serve a nulla. Solo così si rilancia l’economia di un Paese che arretra», le parole di Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato, ospite a “Coffee break” su La7.

Anche Tajani
«La flat tax o si fa o non si fa. La mini flat tax non esiste, se si vuole dare una spinta all’economia bisogna ridurre drasticamente la pressione fiscale. Altrimenti diventa solamente propaganda elettorale. L’Italia ha bisogno di un cambiamento sostanziale della politica economica per permettere di combattere la disoccupazione. Servono infrastrutture, riduzione delle tasse alle famiglie e alle imprese», spiega Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, intervenuto a margine dell’inaugurazione del Salone del Mobile a Milano.