Forza Italia, Ronzulli attacca il governo: «Ridurre tasse ora è pura follia»

La senatrice: «Incombe la procedura di infrazione che viene dall’Ue. Di Maio deve trovare soluzioni che al momento non ci sono»

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Licia Ronzulli, senatrice di Forza Italia e presidente della Commissione bicamerale infanzia e adolescenza, è entrata a gamba tesa sulle azioni del governo gialloverde: «Il decreto crescita è il tentativo del governo di rimediare al fallimento di una legge di bilancio che non ha portato alcun beneficio a famiglie e imprese italiane – ha detto al Tg1 – E’ una legge truffa con risorse insufficienti a far ripartire il Paese e che avrà effetto soltanto nel 2023». 

La critica a Di Maio
«Il governo avrebbe dovuto fare deficit per finanziare misure per lo sviluppo come la Tav e per ridurre le tasse, non per reddito di cittadinanza e quota 100. Ridurre le tasse in deficit ora, con una incombente procedura di infrazione che viene dall’Ue, è pura follia. Di Maio è in carica da un anno e non si può più sentir dire dai grillini che è arrivato soltanto adesso e che deve rimediare agli errori fatti da altri. I tavoli di crisi aziendali sono aumentati in quest’anno e Di Maio deve trovare soluzioni che al momento non ci sono». 

Sul futuro del partito
«Silvio Berlusconi ha avviato una stagione di rinnovamento e di rafforzamento di Forza Italia – spiega Ronzulli al Tg2 – Stiamo cercando di migliorare la nostra organizzazione sul territorio per far conoscere agli italiani le nostre ricette per uscire dalla crisi che questo governo ha soltanto aggravato».