Fratelli d’Italia, Caio Mussolini si candida e Facebook lo cancella

Disavventura social per il pronipote del Duce. Che poi viene difeso da Giorgia Meloni: «La dittatura del pensiero unico è in corso amici»

Fdi

Si chiama Caio Giulio Cesare Mussolini, ha 50 anni. E’ nato in Argentina, ma è cresciuto in Venezuela. Ex ufficiale della Marina, Caio Mussolini vive da 12 anni negli Emirati Arabi Uniti, dove al momento ricopre il ruolo di general manager presso la Drass Middle East Dmcc. Il pronipote del Duce è uno dei candidati di Fratelli d’Italia alle prossime elezioni europee: correrà per una poltrona a Strasburgo con il partito di Giorgia Meloni. Ma durante la compagna elettorale ha avuto qualche intoppo… social. Facebook, infatti, ha cancellato il suo profilo personale.

Le accuse
«Facebook ha bloccato il mio profilo personale: non avevo scritto nulla, anzi ho dovuto subire insulti, minacce e foto poco piacevoli. Non mi mettono certo paura. Inaccettabile invece é la censura del cognome. É il Grande Fratello moderno: pochi centri di potere decidono cosa é giusto (pensare, scrivere, essere) e cosa no. In questo caso, chi ha il cognome giusto e chi no. Comunque la campagna elettorale procede», ha scritto Mussolini. Ancora: «Voglio tranquillizzare tutti: non farò campagna elettorale con fasci littori, saluti romani e fez. Trovo però inaccettabile che Facebook chiuda il mio profilo personale solo per il mio cognome, salvo poi consentire foto a testa in giù, insulti, minacce di morte e di aggressioni. Qui l’unico discriminato sono io. Facebook si comporta come un centro sociale. E’ inaccettabile. Sto valutando con i miei avvocati se iniziare un’azione legale». Il canidato di Fdi ha avuto problemi anche a creare il profilo pubblico: «Facebook mi chiede di creare il nome utente di questa pagina ma poi mi dice che l’uso del mio cognome non é consentito. Siamo alla polizia del pensiero. Anzi, del cognome».

Giorgia Meloni lo difende
«Dopo l’annuncio della candidatura con Fratelli d’Italia, Caio Mussolini è stato riempito di insulti e minacce sui social da parte dei sedicenti democratici. E invece di bloccare questi bulli da tastiera, Facebook ha pensato bene di bloccare Caio per il cognome. La dittatura del pensiero unico è in corso amici…», ha scritto Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia. 

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