Massimo Galli: “Non è scritto da nessuna parte che mascherina e distanziamento funzionino”

Dal tardo pomeriggio di giovedì 7 maggio si discute, e non poco, delle immagini riprese sul Naviglio Grande di Milano dove diverse persone hanno formato dei piccoli assembramenti non rispettano distanze di sicurezza e non indossando la mascherina. Massimo Galli, primario di Malattie Infettive all’ospedale Sacco del capoluogo lombardo, non usa mezzi termini per definire la situazione. “Quella di Milano è un po’ una bomba, appunto perché in tanti sono stati chiusi in casa con la malattia – ha detto Massimo Galli a La Repubblica -. Abbiamo un numero altissimo di infettati, che ora tornano in circolazione”.

MASCHERINE E DISTANZIAMENTO

Al netto delle immagini che sono state diffuse ieri da Milano, occorre sottolineare come in tutta la città la maggior parte dei cittadini circoli con i dispositivi di protezione individuale e mantenendo le giuste distanze tra loro. Massimo Galli, però, frena anche su questo tema: “Dove sta scritto che la mascherina e il distanziamento hanno successo contro un’epidemia come questa? Rispondo io: da nessuna parte, perché nessuno ha mai sperimentato quello che stiamo attraversando”.