Giornate mondiali, a febbraio ce ne sono 18: dalla Nutella agli extraterrestri

Queste ricorrenze in origine erano dedicate alla sensibilizzazione nei confronti di problematiche di interesse internazionale, da qualche tempo, complice il marketing, non c’è giorno in cui non se ne celebri una, talvolta anche due o più di due

20 Febbraio - Giornata mondiale della giustizia sociale

In diciotto dei 28 giorni che conta questo febbraio del 2019 non prendete impegni, c’è una giornata mondiale di qualcosa da celebrare. Un’alternativa, tutto sommato, per i maniaci dei social network, per i twittaroli impenitenti e per i patiti di whatsapp o di instagram, un’occasione per distrarsi, mettendo da parte per qualche ora tastiere e smartphone, ce ne è per tutti i gusti. Le cosiddette giornate mondiali, che in origine erano dedicate alla sensibilizzazione nei confronti di problematiche di interesse internazionale, da qualche tempo non c’è giorno in cui non se ne celebri una, talvolta anche due o più di due.

Un calendario pieno di…
Per esempio: il 28 maggio è la Giornata mondiale contro la sclerosi multipla, ma poiché l’argomento è troppo meritevole e degno di attenzione, in contemporanea si farà anche la festa dell’hamburger. L’1 febbraio scorso abbiamo celebrato la Giornata del velo islamico, il giorno seguente quella della vita e delle zone umide e se il 4 ci si è giustamente dedicati alla lotta contro il cancro, nel gioco dell’alternanza fra sacro e profano il 5 si è celebrata la mitica Nutella. Meritorie le Giornate del 6 febbraio contro le infibulazioni e le mutilazioni femminili, dell’11 per ricordare tutti i malati, del 13 la vecchia cara radio, del 14 le cardiopatie congenite, del 18 la sindrome di Asperger, ma per controbilanciare il tutto il 10 è stato dedicato agli incontri ravvicinati con gli extraterrestri, da non confondere tuttavia con la Giornata degli Ufo fissata per il 2 luglio, il 17 si ricorderanno i gatti, il 21 le guide turistiche, il 27 doppio impegno con la lentezza e l’orso polare, il 20 la lingua madre insieme alla giustizia sociale. Per fortuna, si chiude seriamente il 28 febbraio con la Giornata contro le malattie rare. Da non dimenticare che il 23 gennaio scorso lo abbiamo consacrato alle torte piatte, a due, tre e più piani, comprese quelle nuziali.

Marketing celebrativo
Molte di queste ricorrenze sono state istituite e promosse dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, dal Consiglio economico e sociale dell’Onu o dall’Unesco e in principio si trattava di cose serie, poi hanno fatto irruzione il marketing e le associazioni di categoria, perché le aziende non potevano lasciarsi sfuggire l’occasione di inserirsi anche loro nel calendario delle Giornate, specie ora che basta un hashtag per far diventare virale qualsiasi cosa. E così ecco che arriva la giornata dei biscotti per cani, quella dei pic nic, del wiskey, del bacio e addirittura delle emoji, le faccine che utilizziamo nelle chat. Più mondiale è la giornata più larghi i potenziali consumi, più ricca la cassa.

13 Febbraio – Giornata mondiale della radio

Ma come si fa ad istituire una giornata?
Data la sostanziale liberalizzazione dell’argomento, basta un deputato disposto a depositare a Montecitorio un disegno di legge o fare una raccolta firme che si traduca in proposta e il gioco è fatto. Ma grazie ai social network, sono molti quelli che decidono di istituire la propria giornata, sperando in una legittimazione online. Insomma la confusione regna sovrana, in accoppiata con le fantasie più sfrenate. Il 4 maggio, per esempio, è la Giornata della risata, da non confondere con quella del sorriso che si celebra il primo venerdì di ottobre, né con quella della felicità, il 20 marzo. E vogliamo trascurare la Giornata mondiale dell’orgasmo il 31 luglio e la Giornata mondiale dell’orgasmo per la pace nel mondo del 22 dicembre? Esiste anche la giornata multipla, il cui record spetta al 21 marzo, equinozio di primavera, in cui si celebrano la Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, la Giornata mondiale della pace interiore, la Giornata mondiale della poesia e la Giornata mondiale della Sindrome di Down.

Il problema nuovo insorto con l’incontrollata effervescenza di iniziative è che nel tentativo di tenere dietro a tutte le celebrazioni, ufficiali e non, giuste o demenziali che siano, di fronte all’abbondanza di cose da ricordare si corra il rischio che non se ne ricordi più nessuna.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

quattro × 3 =