Governatore Zaia: “Regioni fondamentali, non oso pensare se la pandemia fosse stata gestita solo dal Governo”

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Il governatore del Veneto, Luca Zaia (foto da Twitter)

“Non oso pensare che cosa sarebbe stata questa epidemia se tutto fosse stato gestito soltanto dal governo”. Cosi il governatore del Veneto Luca Zaia in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera.

TRATTATIVA REGIONI-GOVERNO

“Un insonne fa sempre le ore piccole… La vicenda è semplice. Venerdì le Regioni avevano chiuso un accordo con il premier Conte. Poi, sabato sera abbiamo detto di no, visto che il ruolo delle Regioni era una cosa tra le mille. Abbiamo dunque chiesto un incontro urgente che si è concretizzato all’una del mattino. Poi, pochi minuti prima delle 3.30 di domenica, abbiamo chiuso nuovamente l’accordo con il fatto che le linee guida delle Regioni fossero un allegato del Dpcm. Peraltro, non nego sia stato un calvario avere il testo del Dpcm…”.”Ma sì, è il solito format Conte: diretta Facebook al sabato sera, le carte il giorno successivo inoltrato. Noi, il testo lo abbiamo avuto soltanto alle 17.30 di domenica. Io, comunque, avevo già distribuito le linee guida al sabato mattina. Per dire in che modo si sarebbe aperto”

EPIDEMIA GESTITA DA ROMA

“Sono mancate le indicazioni basilari. Abbiamo sentito che le mascherine ai non malati non servivano, ne abbiamo sentite tante. Qui, tutto è accaduto su scelte nostre, a partire dalla chiusura di Vò euganeo e dai tamponi che abbiamo fatto subito alla popolazione di quel comune e poi ad allargare il cerchio. Mi dicevano che sprecavo soldi. A proposito, e i tamponi? Noi li abbiamo fatti con il sistema veneto, ma non è che qualcuno si fosse dotato di magazzini di tamponi…”.

RESPONSABILITA’ GOVERNO

“Di fronte a questa immane tragedia, io non ho aperto polemiche con il governo. Di certo, se si diffondesse la notizia di una nuovo virus, io manderei là il meglio della sanità veneta per studiare il fenomeno”.

RIPARTENZA

“Per prima cosa, io voglio dare una medaglia d’oro agli adolescenti e ai ragazzi veneti. Sono stati rispettosissimi, non se ne è visto in giro uno”.