Governo, Berlusconi: «Presto Salvini tornerà con noi»

Il leader di Forza Italia, a Mattino 5, si dice pronto a riabbracciare il vecchio alleato. Poi attacca i 5 Stelle e lancia un appello al voto per le prossime elezioni europee

governo

L’alleanza di governo tra Lega e MoVimento 5 Stelle è destinata a finire presto. Ne è convinto Silvio Berlusconi che, negli studi della trasmissione “Mattino 5”, ha proseguito la sua serie di interviste in vista delle prossime elezioni europee, del 26 maggio, che lo vedono candidato. Secondo il leader di Forza Italia, non passerà molto tempo prima che Matteo Salvini decida di tornare con il centrodestra: «Credo che Salvini si stia convincendo, è sulla buona strada per tornare con noi». E ha aggiunto: «Noi proponiamo un altro governo, di centrodestra in cui Forza Italia sia il perno. Il programma l’abbiamo già presentato e condiviso con gli altri partiti di centrodestra: meno tasse, riforma della giustizia e aiuti a chi a bisogno, a partire dalle pensioni». In particolare, una delle proposte è quella di ridurre le tasse alle imprese per rilanciare l’occupazione: «Per i nuovi assunti le imprese non devono pagare tasse. Pagheranno solo lo stipendio netto che va nelle tasche del lavoratore. In questo modo potranno anche aumentare il salario dei loro lavoratori».
Ritardare ulteriormente questo scenario, ha spiegato il leader di Forza Italia, vorrebbe dire che la Lega diventerebbe «corresponsabile di tutto il male che i grillini stanno facendo all’Italia».

Attacco ai 5 Stelle
I rapporti tra il presidente di Forza Italia e i pentastellati non sono mai stati idilliaci. Berlusconi, infatti, non nasconde critiche verso Di Maio e soci: «I 5 Stelle – ha rimarcato l’ex premier – hanno le idee dei vecchi comunisti, a cui aggiungono un dilettantismo assoluto. Sono spinti dall’invidia sociale e attaccano anche i diritti di libertà dei cittadini, come hanno fatto togliendo la prescrizione». Inoltre, risponde al vicepremier, Luigi Di Maio che aveva parlato dell’avvento di una nuova tangentopoli, in relazione agli arresti degli ultimi giorni per tangenti e corruzione: «Non c’è nessuna nuova tangentopoli. Tangentopoli è stata una cosa importante – mentre – le cose che sono venute fuori – dalle ultime inchieste – sono miserrime e tutte discutibili, per decidere se ci sono stati contributi illeciti alle campagne elettorali di qualcuno o altro. E comunque per tutti deve valere la presunzione di innocenza».

Elezioni europee
Berlusconi, poi parla delle prossime europee del 26 maggio. Il leader di Forza Italia è tranquillo riguardo a quello che potrebbe essere l’esito delle urne e non crede in una vittoria dei sovranisti: «I cosiddetti sovranisti – ha spiegato – avranno pochi seggi, non saranno decisivi nel Parlamento. Riusciremo a convincerli e a farli ragionare. Perché un Paese da solo non può andare avanti, serve un’Unione forte anche a livello militare per riunificare l’Occidente disunito». Inoltre, Berlusconi lancia un appello al voto perché, ricorda, per poter avere chances di contare in Europa, avrà bisogno di di un numero consistente di preferenze: «È importante, oltre a votare Forza Italia, scrivere sulla scheda Berlusconi».

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

19 − uno =