Governo, Brunetta: «Aprire una crisi al buio una mossa irresponsabile»

L'esponente di Forza Italia critica la decisione politica intrapresa dalla Lega visto il difficile scenario del Paese nei prossimi mesi e la delicata situazione internazionale

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Renato Brunetta (foto da Facebook)

La presentazione da parte della Lega di una mozione di sfiducia verso il premier, Giuseppe Conte, ha di fatto aperto la crisi di governo. Una scelta, quella del vicepremier Matteo Salvini, criticata dal deputato e responsabile della politica economica di Forza Italia, Renato Brunetta: «L’avere aperto una crisi di Governo al buio in pieno agosto è suonata come una mossa azzardata e irresponsabile – scrive in una nota l’esponente forzista – dal momento che il rischio è quello di andare a delle elezioni anticipate in autunno, nel bel mezzo della sessione di bilancio, con il bilancio di assestamento e la Nota di Aggiornamento al DEF da approvare entro fine settembre e la manovra finanziaria da approvare entro la fine dell’anno. Impegni che possono essere affrontati solo da un governo stabile e responsabile».

Situazione internazionale delicata
La tempistica, secondo Brunetta, è stata sbagliata anche perché la decisione di sfiduciare il presidente del consiglio giunge in un momento molto delicato anche per i palcoscenici internazionali: «La crisi politica giunge, tra le altre cose, nel momento in cui l’economia internazionale è vicina alla recessione, con paesi come Germania e Regno Unito che ci sono già entrati nel secondo trimestre. L’Europa è in difficoltà e Stati Uniti e Cina sono nel mezzo di una guerra commerciale. Una situazione che potrebbe ridurre ulteriormente il Pil italiano, che nel secondo trimestre ha registrato crescita zero. La revisione al ribasso del Pil – conclude Brunetta – dovrà essere scontata dal Tesoro già nelle sue prossime stime, che certificheranno la riduzione di risorse a disposizione del Governo per affrontare la prossima Legge di Bilancio».