Governo, Di Maio: «Coraggioso e ambizioso». Salvini: «E’ senza dignità»

Matteo Renzi ha scritto su Twitter: «Buon lavoro. Facciamo tutti il tifo per l’Italia». Critiche da Forza Italia e Fdi

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Il premier Giuseppe Conte ha alzato il sipario sul governo giallorosso al Quirinale. La nuova squadra, basata sull’alleanza tra M5S e Pd, ha provocato le reazioni dell’intero mondo della politica. Tra i primi a parlare Matteo Salvini, ex alleato dei grillini e leader della Lega: «Un governo nato tra Parigi e Berlino e dalla paura di mollare la poltrona, senza dignità e senza ideali, con persone sbagliate al posto sbagliato. Lavoriamo come e più di prima, non potranno scappare dal giudizio degli Italiani troppo a lungo: siamo pronti, il tempo è galantuomo, alla fine vinceremo noi».

Renzi e Martina
Matteo Renzi ha scritto su Twitter: «Buon lavoro al nuovo governo. Facciamo tutti il tifo per l’Italia». Sulla stessa lunghezza d’onda Maurizio Martina, un altro ex segretario del Pd: «Buon lavoro al governo. Alla squadra Pd. Sarà un grande impegno, daremo tutti una mano. Che sia davvero una stagione di svolta per l’Italia».

Di Maio
Così Luigi Di Maio, capo politico del M5S, passato dal ministero del Lavoro agli Esteri: «Dopo la votazione degli iscritti su Rousseau abbiamo chiuso oggi l’assetto della nuova squadra di governo. Sarà e dovrà essere un governo coraggioso e ambizioso, in grado di portare avanti importanti provvedimenti per la crescita e lo sviluppo dell’Italia. Un governo capace di sostenere il tessuto imprenditoriale, di offrire nuove opportunità sul mercato del lavoro e un governo vicino alle famiglie, non solo a quelle più in difficoltà, ma a tutta la classe media. C’è tanta voglia di fare e ripartiremo da dove ci siamo lasciati, con il taglio di 345 parlamentari e un risparmio di circa mezzo miliardo di euro da indirizzare a scuole, infrastrutture, ospedali. Al ministero degli Esteri sarà mia premura puntare all’internazionalizzazione del nostro sistema economico e della nostra industria e ricerca, incrementando i canali di cooperazione in ambito multilaterale. L’attenzione verso l’Africa, il tema delle migrazioni e le relazioni con le nuove economie emergenti saranno le linee guida su cui costruirò il mio lavoro. Le nuove sfide globali e il nuovo mondo multipolare stanno infatti trasformando radicalmente il modo di fare politica estera e lo stesso ruolo della diplomazia italiana, che voglio ringraziare con anticipo per la collaborazione che, sono certo, sapremo portare avanti con successo per il bene del nostro Paese. Vorrei ringraziare infine i ministri uscenti, per lo straordinario lavoro che hanno svolto nei 14 mesi precedenti, per la passione che hanno impiegato e le energie che hanno speso in favore della collettività. Il mio in bocca al lupo invece ai nuovi, a chi domani giurerà nelle mani del capo dello Stato. Abbiamo molta strada davanti e molto fiato in corpo. Buon lavoro!»

Forza Italia
Critica la posizione di Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia: «Dopo le politiche scellerate di Di Maio, i ministeri dello Sviluppo Economico e del Lavoro restano comunque al Movimento 5 Stelle. Cambiano i nomi, ma non la politica della decrescita felice. Ma il Pd esattamente di quale “discontinuità” parlava?».

Fdi
Giorgia Meloni, numero uno di Fdi, ha pubblicato un post e si è limitata a dire: «Il patto della poltrona spiegato facile…». Inoltre ha chiesto subito le elezioni.

 

 

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