Governo, Di Maio: «Salvini ha tradito gli italiani: pagherà un caro prezzo»

Il vicepremier: «Si fa chiamare capitano ma ha abbandonato la nave nel momento del coraggio. L'Iva aumenterà per colpa della Lega»

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E’ scontro totale al governo. Siamo alla resa dei conti tra M5S e Lega anche perché in mezzo c’è la sfiducia al premier Giuseppe Conte sotto Ferragosto. Stamattina Luigi Di Maio è arrivato alla Camera, per la congiunta M5S. E ha sparato forte contro Matteo Salvini. «Si fa chiamare capitano ma ha abbandonato la nave nel momento del coraggio», ha detto Di Maio ai suoi. Di più: «È cambiato qualcosa in Italia negli ultimi giorni, sento gente che mi dice “Salvini ci ha tradito”. Non ha tradito il Movimento o Conte, ma milioni di italiani a cui per 14 mesi aveva detto che non guardava sondaggi. Ha tradito il contratto di governo per i suoi interessi».

Dudù
L’accelerazione alla rottura «non se la aspettavano neanche i suoi», ha aggiunto il capo politico del M5S riferendosi agli altri esponenti del Carroccio. Secondo Di Maio, il leader della Lega sarebbe entrato nel panico per la riforma sulla precrizione e sulla revoca ad Autostrade: «Toninelli stava preparando un decreto legge che puntava a revocare la concessione ad Autostrade dopo il crollo del ponte Morandi. Stavamo par riformare la prescrizione è questo lo ha mandato in panico». Ancora una botta all’ex alleato: «Ora per colpa della Lega si rischia l’aumento Iva. Salvini agli italiani ha detto “state sereni”. Pagherà un caro prezzo per come ha tradito il Paese». Di Maio ha usato anche l’ironia paragonando Salvini al cane preferito di Berlusconi: «Buon ritorno ad Arcore, Dudù». Chiaro il riferimento alla possibile alleanza Lega-Forza Italia.

Sul voto
«Mattarella è l’unico che decide quando e se andare a votare. Già è surrealeche ci debba essere crisi a Ferragosto. Ai cittadini viene scaricata addosso la preoccupazione, non delle elezioni, ma di una crisi che colpirà misure per loro importanti. Un governo non si insedierà prima di dicembre: salterà tutto quello che abbiamo fatto, quindi reddito, quota 100… Stiamo parlando del futuro del nostro Paese», spiega Di Maio.

L’invito
«La Lega faccia dimettere tutti i suoi ministri dal governo. I ministri della Lega dovrebbero votare contro se stessi. Noi saremo al fianco di Giuseppe Conte. Ha il diritto di presentarsi alle Camere per dire quello che abbiamo fatto, quello che potevamo fare e che non faremo. Ci devono guardare negli occhi».

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