Governo, Draghi ai partiti: “No flat tax e aliquota unica”

Un sistema fiscale basato sulla progressività e lotta all’evasione che non può essere considerata un dato ‘strutturale’. Il premier incaricato Mario Draghi si sarebbe soffermato così sulla riforma del fisco nei colloqui con le forze politiche. “Sulla progressività ha parlato in stampatello maiuscolo”, dice un parlamentare uscito dalle consultazioni. “Rimodulare le aliquote ma tenendo un sistema progressivo senza aggiungere nuove imposte. Insomma – aggiunge – no aliquota unica e flat tax’. Da aggiungere, lotta all’evasione un ‘male endemico’ che va contrastato.

E ancora: campagna vaccinale nelle priorità del premier incaricato. Ne ha parlato infatti con le forze politiche che stamattina lo hanno incontrato e alle quali avrebbe detto che ci sono buone notizie dall’Europa sui contratti per i vaccini. Il presidente avrebbe sottolineato sia l’esigenza di migliorare la logistica nella distribuzione delle vaccinazioni sia quella di dare una via prioritaria nella vaccinazione a docenti e studenti. Compreso lo screening di massa nelle scuole. “Italia Viva pioniera” su questo, rivendica il renziano Luciano Nobili.

Sempre sulla campagna, secondo quanto riferito, Draghi avrebbe sottolineato l’esigenza di migliorare la logistica nella distribuzione e fornito un messaggio rassicurante: sarebbero in arrivo buone notizie dall’Europa sui contratti per i vaccini, ha detto durante i colloqui. L’accelerazione sui vaccini, è stato il ragionamento del premier incaricato, è fondamentale recuperare la fiducia, puntando ad un’uscita anche psicologica dalla depressione pandemica.

“Dettaglierò in Parlamento” avrebbe detto Draghi, a quanto si riferisce, spiegando che i titoli di programma elencati, verranno dettagliati nel suo intervento alle Camere.

Nell’ultimo colloquio della giornata dedicata alla forze politiche (domani enti locali, parti sociali e associazioni), il capo politico M5S, Vito Crimi, ha detto di aver avuto ‘rassicurazioni’ da Draghi su diversi temi cari ai 5 Stelle: la transizione ecologica sulla quale i grillini chiedono un ministero ad hoc, il reddito di cittadinanza e misure universali di sostegno e infine il Mes, “Draghi non lo ha citato nella sua elencazione”.