Governo, Gentiloni: «Deve andare a casa. È pericoloso»

Il presidente del Pd, in un'intervista al Corriere della sera, parla delle prossime elezioni europee e lancia un attacco all'esecutivo

Ue

L’ex premier, Paolo Gentiloni, in un’intervista al Corriere della sera parla del governo e della situazione del nostro Paese in vista delle prossime elezioni europee: «Mi dispiace fare la Cassandra, però non siamo mai stati così isolati e a rischio in Europa. Da essere ai margini, come siamo già, a trovarsi fuori, il passo potrebbe non essere così lungo e il bivio per l’Italia potrebbe arrivare già a fine anno».

Italia isolata in Europa
Gentiloni commenta anche l’ipotesi di un possibile abbandono dell’Unione da parte dell’Italia in caso di un’affermazione alle europee di partiti come la Lega. Tuttavia, non crede a ribaltoni a Bruxelles: «Ho un po’ di timore a pronunciare questo nome, Italexit, però vedo un isolamento totale. E siccome a Bruxelles non ci saranno ribaltoni, checché ne dica la propaganda del nostro governo, alla fine il rischio che a ribaltarsi sia l’Italia è crescente. È vero che i due vice apparentemente hanno cambiato idea (…) ma rimane il fatto che l’unico documento ufficiale prodotto da questo governo fu redatto dall’allora ministro Savona e diceva esplicitamente che la Ue doveva radicalmente cambiare strada e che se questo non si fosse verificato l’Italia non poteva che uscirne. Si può decidere di uscirne ma si può perfino finire fuori senza averlo deciso». Per Gentiloni il governo dell’Europa, dopo le elezioni, continuerà ad essere nelle mani di socialisti, democratici e popolari, a cui andranno probabilmente ad aggiungersi anche i liberali con Macron.

Il governo si deve dimettere
Dall’Europa si passa all’Italia, con il presidente del Pd che attacca duramente il governo, definendolo pericoloso: «Chiediamo che il governo vada a casa. Lo facciamo al di là degli interessi di partito perché onestamente se uno guardasse solo a quelli forse avere più tempo sarebbe conveniente. Io lo dico pensando con preoccupazione all’Italia. Non è per calcolo che diciamo che se ne devono andare il prima possibile, perché un governo più pericoloso di questo è difficile immaginarlo». Secondo Gentiloni, l’Italia ha bisogno di una svolta che può arrivare dalla caduta dell’esecutivo: «Questo governo, che io chiamo nazional-populista, è una novità molto inquietante ed è una novità persino di rilievo europeo perché l’Italia è l’unico Paese che ha un esecutivo di questo tipo. Quindi a mio avviso la caduta di questo governo oltre a essere utile per il Paese è la premessa di qualsiasi strategia alternativa. In questa legislatura i giochini parlamentari rappresenterebbero un inutile accanimento terapeutico. L’Italia ha bisogno di una svolta e la svolta può partire solo dalla caduta di questo governo e solo in un nuovo Parlamento».

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