Governo, i giovani premiano l’alleanza Pd-M5S ma cala la fiducia in Conte

Un sondaggio dell'Istituto Swg fotografa il gradimento degli italiani nei confronti del nuovo esecutivo giallo-rosso

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A chi piace il governo Cinquestelle-Pd? E’ questa la domanda che i sondaggisti dell’Istituto Swg, hanno rivolto a un campione di 1500 persone per sondare il gradimento degli italiani nei confronti del nuovo esecutivo giallo-rosso. Il risultato è che a promuovere questa soluzione sono per lo più gli elettori appartenenti al cosiddetto “ceto medio” (per il 42 per cento è una soluzione molto o abbastanza positiva), rispetto a chi appartiene ai ceti in difficoltà o a quelli più poveri (l’alleanza Pd-M5S è molto o abbastanza positiva rispettivamente per il 27 per cento e 20 cento).

Gradimento per età
Andando a vedere nel dettaglio l’età degli elettori, sono soprattutto i giovanissimi a promuovere il Conte bis. Per il 48 per cento della Generazione Z, ossia i nati dopo il 1997, infatti, l’esecutivo Pd-M5S è una soluzione molto o abbastanza positiva. Stesso giudizio da parte del 33 per cento dei Baby boomers, cioè la generazione dei nati tra il 1946 e il 1964, i figli del periodo di rinascita successivo alla Seconda Guerra Mondiale, quelli che oggi sono i nonni delle nuove generazioni. Giudizio positivo per, invece, solo per il 29 per cento dei nati dalla seconda metà degli anni 60 e i primi anni 80, la Generazione X. Infine i cosiddetti Millennials, ossia i nati tra il 1981 e il 1996, sono i meno entusiasti. Solo per il 23 per cento di loro, infatti, l’alleanza giallo-rossa è  molto o abbastanza positiva.

Paese che vai, idea che trovi
Il giudizio nei confronti del nuovo non varia solo in base all’età ma anche in funzione del luogo in cui abitano le persone intervistate nel sondaggio. Alla domanda se il nuovo esecutivo sia un esempio di “accordo per le poltrone”, si dice molto o abbastanza d’accordo ben il 74 per cento dei residenti nei piccoli centri e il 57 per cento di chi vive nelle grandi città.

La figura del presidente del Consiglio
Il sondaggio si concentra poi su Giuseppe Conte mettendo in evidenza come la fiducia degli elettori nel premier sia calata di ben 11 punti percentuali da giugno dell’anno scorso a oggi. Il 4 giugno 2018, pochi giorni dopo la sua nomina alla presidenza del Consiglio, più della metà degli intervistati (il 58 per cento) dichiarava di avere molta o abbastanza fiducia nel premier, oggi quella percentuale si attesta al 47 per cento.

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