Governo, il 55 per cento degli italiani non approva l’accordo Pd-M5S

Lo rivela un sondaggio dell'Istituto Piepoli per La Stampa che ha rilevato anche la fiducia verso i leader di partito e le intenzioni di voto dei cittadini

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La maggior parte degli italiani non sembra gradire la nuova alleanza tra il Partito democratico e il MoVimento 5 Stelle. Stando all’ultimo sondaggio realizzato dall’Istituto Piepoli e pubblicato sul quotidiano La Stampa, infatti, il 55 per cento degli intervistati boccia il governo giallorosso (anche se, allo stesso tempo, il 62 per cento è contrario a un ritorno alle urne), con il 32 per cento che afferma di non gradire per nulla la nuova alleanza e il 23 per cento che la gradisce poco. Il 31 per cento è abbastanza favorevoli all’accordo, mentre solo il 10 per cento è totalmente a favore.
Analizzando le risposte in base all’orientamento politico, si evidenzia come i più contrari sono gli elettori della Lega (solo il 5 per cento si dichiara a favore), mentre gli indici di gradimento più alti si ritrovano nell’elettorato Pd (68 per cento) e M5S (70 per cento).

Vincitori e vinti
L’indagine dell’Istituto demoscopico spiega anche chi, secondo gli italiani, è uscito vincitore e chi ha perso di più in questa crisi. Con il 36 per cento, la Lega è indicata come il primo sconfitto, seguita da “tutti gli italiani” (opzione indicata dal 20 per cento degli intervistati). Tra i vincitori, invece, al primo posto il Partito democratico con il 14 per cento, seguito dai 5 Stelle al 13 per cento.

Fiducia nei leader
Per quanto riguarda la fiducia nei leader politici, rispetto all’ultima rilevazione effettuata dall’Istituto Piepoli a fine luglio, cresce il consenso verso Giuseppe Conte passato dal 50 al 55 per cento delle preferenze. Scende, invece, Matteo Salvini che perde 6 punti percentuali (38 per cento). Seguono Luigi Di Maio (33 per cento) e Nicola Zingaretti (32 per cento).

Intenzioni di voto
Infine, in base alle ultime rilevazioni sulle intenzioni di voto, la Lega si conferma primo partito (32 per cento) anche se deve far fronte a un calo di consensi di 4 punti nell’ultimo mese. Il Partito democratico sale nelle preferenze passando dal 22,5 al 23,5 per cento, mentre i 5 Stelle sono al 16,5 per cento. Nel centrodestra si registra il il 7,5 per cento di Forza Italia e il 6 per cento di Fratelli d’Italia (totale coalizione 45,5 per cento), mentre nel centrosinistra + Europa è al 3,5 per cento (insieme agli altri partiti dell’area di centrosinistra la coalizione è al 32,5 per cento).

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