Governo, la Meloni vuole inserirsi tra Lega e M5S

La presidente di Fratelli d'Italia vede il suo partito come principale alleato di Salvini all'interno del centrodestra

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«Il governo va avanti assolutamente e serenamente, al di là delle chiacchiere che posso fare con Conte davanti a un bicchiere di rosso nelle campagne fiorentine». Parola di Matteo Salvini che, dalle frequenze di LadyRadio, emittente toscana, rassicura sulla tenuta dell’esecutivo gialloverde dopo le tensioni degli ultimi giorni con il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, sul tema delle adozioni. Tuttavia. sul fronte amministrative la Lega non dimentica l’alleanza col centrodestra, all’interno del quale si prospettano cambiamenti visto il desiderio di Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, di portare il suo partito ad essere il secondo nell’alleanza dietro a quello di Salvini.

Un governo di cinque anni
Il vicepremier e ministro dell’Interno si trova a Firenze per partecipare, in prefettura a un vertice antiracket e antiusura e per fare il punto sulla sicurezza in Toscana: «Stamattina sarò in prefettura per incontrare i prefetti di tutte le province toscane per fare il punto sul tema immigrazione ma anche sul tema antimafia – poi – c’è la presenza cinese a Prato da tenere sotto controllo – e – l’emergenza droga».
Il leader della Lega terrà anche una conferenza per presentare Ubaldo Bocci, il candidato del centrodestra alle prossime elezioni comunali a Firenze. Salvini torna a parlare della tenuta del governo, commentando le notizie che parlano di crisi tra Lega e MoVimento 5 Stelle: Sono, come si dice a Oxford, “cazzate” che leggo sui giornali dal primo giorno in cui abbiamo giurato come ministri ed è dal primo giorno che il governo è a rischio, che siamo incapaci, che siano litigiosi, che siamo razzisti, che siamo fascisti. Dopo 9 mesi penso che gli italiani abbiano toccato con mano che, senza essere dei geni, tante cose le abbiamo fatte e tante le stiamo preparando».
Il vicepremier risponde anche alle critiche mosse da Confindustria che aveva chiesto al governo più responsabilità o un ritorno al voto: «Confindustria desse una mano, facesse proposte perché sui giornali attacca e poi chiede incontri a me e agli altri ministri».

Fratelli di centrodestra
Intanto, sul fronte alleanze, Salvini riceve a distanza l’appoggio di Giorgia Meloni. La leader di Fratelli d’Italia, infatti, spiega in un’intervista al quotidiano Libero, le ultime strategie del suo partito che si propone come principale alleato della Lega: «Io e Salvini siamo molto vicini – spiega –D’altronde, ci conviene. Matteo ha capito che gli italiani il 51 per cento non lo danno a nessuno. Non ce l’ha fatta la Dc, non ce l’hanno fatta neanche Berlusconi e Renzi, non ce la farà neppure lui.
Io ambisco a essere il secondo partito del centrodestra e allo scopo ho allargato i confini di Fdi a realtà diverse da noi. Parlo anche agli elettori di Berlusconi delusi, e vedo che diversi esponenti azzurri per le europee bussano alla nostra porta, perché preferiscono il nostro progetto sovranista e conservatore all’europeismo di Tajani e alla tecnocrazia che esso difende».

1 commento

  1. Giorgia Meloni fa bene ad inserirsi tra Lega e cinque stelle. Soprattutto dopo il congresso di Verona. Tre simboli da proporre:
    – Lega: una rondine con un calice Rosso e verde
    – Fratelli d’Italia: 2 bandiere: una italiana e una europea tenute in mano da due bambini
    – Movimento cinque stelle cambiato in “Semi per vivere” con 5 palloncini viola scuro e la scritta tutta Gotica. Suggerimento
    Per il PD invece 3 colombe e un bimbo in carrozzina giudato da uno in piedi. Il primo bianco, l’altro nero. Grazie, un sugggerimento da una persona laica praticante che accetta tutte le opinioni.

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