Governo, M5S: «Chi ha aperto la crisi pagherà un caro prezzo»

I 5 stelle, in una nota, attaccano la Lega che con l'apertura della crisi di governo ha bloccato l'approvazione di tutta una serie di provvedimenti

governo

Il MoVimento 5 Stelle si scaglia contro la Lega, rea di aver aperto la crisi di governo. Il vicepremier e capo politico del MoVimento, Luigi Di Maio, ha incontrato a Montecitorio i capigruppo del partito nelle varie Commissioni per conoscere quali fossero i vari provvedimenti in via di approvazione prima dell’apertura della crisi di governo. «È incredibile – si legge in una nota pubblicata sul Blog delle stelle – quanta gente stesse per avere dei diritti e che ora, ancora una volta, rimarranno lettera morta».

I provvedimenti bloccati
Nel comunicato vengono elencati tutte le categorie e i settori che sarebbero stati oggetto di un provvedimento legislativo e viene lanciato un monito nei confronti degli, ormai, ex alleati di governo: «Dai riders alle aziende in difficoltà, ai militari, alle persone che muoiono di inquinamento, agli operatori della cultura, ai bambini che fanno lezione nelle classi pollaio e in scuole fatiscenti, ai piccoli Comuni, ai pescatori che subiscono le quote europee e gli agricoltori che soffrono la contraffazione, ai lavoratori che hanno stipendi da due o tre euro all’ora. Chi ha aperto questa crisi buttando tutto all’aria – conclude la nota – pagherà un caro prezzo, ne siamo certi!».