Governo, Mulè: «Errare è umano, perseverare è grillino»

Il deputato e portavoce dei gruppi di Camera e Senato di Forza Italia critica il premier Conte e i 5 Stelle, dalle misure contenute nella manovra alla gestione della crisi dell'Ex Ilva

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Giorgio Mulè (foto da Facebook)

È una critica vibrante quella che Giorgio Mulè, deputato e portavoce dei gruppi di Forza Italia alla Camera e al Senato, rivolge al governo. Dai contenuti della prossima manovra alla gestione della vicenda riguardante l’Ex Ilva di Taranto. «Nel Movimento 5 stelle – scrive in una nota – il mondo va alla rovescia e sfida l’umana intelligenza. Così non deve sorprendere se il premier Conte prima introduce la Plastic Tax e poi, tra una letterina e l’altra ai suoi ministri, ha il coraggio di sostenere di volerla rimodulare, come se l’avesse inventata qualcun altro, al pari della tassa sulle auto aziendali (altra sua brillante idea) che oggi è fortemente intenzionato a ridurre».

Gestione della crisi  Ex Ilva
Mulè prosegue il suo attacco scagliandosi contro il MoVimento 5 Stelle, in particolare per la gestione della crisi Ilva: «Di Maio – spiega – ha la sfacciataggine di straparlare di canone Rai sostenendo che va liberata dai partiti quando lui e i 5Stelle l’hanno occupata militarmente. Per non parlare poi della gestione della crisi Ilva: affogati tra incompetenza e ideologia siamo passati dalla “riconversione dello stabilimento in un parco giochi” alla nazionalizzazione come unico strumento di salvataggio. Continuano a fare il male del Paese non sapendo dove andare: errare è umano, perseverare è grillino».

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