Governo Pd-M5S, opinioni discordanti all’interno di Forza Italia

I senatori Renato Schifani e Licia Ronzulli criticano il possibile governo giallorosso, mentre Gianfranco Rotondi parla di occasione persa per il partito

governo Pd-M5S

Se ormai la strada verso il cosiddetto governo giallorosso tra Pd e M5s sembr spianata, il senatore di Forza Italia, Renato Schifani, esprime le sue considerazioni sulla nuova alleanza di governo criticando la strada intrapresa dai grillini: «Questa crisi di governo segna il tramonto del M5S, avvitato nelle proprie contraddizioni e nell’alfabetismo istituzionale. Il ricorso contrastato e tardivo alla Piattaforma Rousseau è una grave sgrammaticatura costituzionale nonché l’emblema della trasformazione grillina».

I dissidi per il voto su Rousseau
Schifani commenta i dissidi interni al MoVimento riguardo la decisione di far votare agli iscritti l’accordo con il Pd: «I tormenti interni rispetto all’ipotesi di un “referendum online” sono la nemesi di un Movimento che aveva fatto della democrazia diretta un dogma. Se persino il ruolo di Luigi Di Maio era stato sottoposto al vaglio telematico, non si capisce per quale motivo ciò non debba avvenire per l’alleanza con il Pd». Quella con i dem, conclude il senatore, è «un’alleanza politicamente innaturale e finalizzata esclusivamente a dar vita ad un governo delle poltrone, contro la volontà della maggioranza degli italiani. Evidentemente, la spiegazione di chi teme il voto della piattaforma è soltanto una: la paura delle urne e di non tornare in parlamento».

Critiche alla mancanza di programma
L’idea di un accordo volto a “salvare la poltrona” è condivisa anche dalla vicepresidente dei senatori di Forza Italia, Licia Ronzulli: «Più che la creazione di un progetto di governo credibile – spiega al Tg5 – sta per nascere un patto di potere che deve anche passare per il voto della rete. Dei programmi e del futuro degli italiani nemmeno l’ombra, solo l’ambizione sfrenata e la volontà di occupare poltrone».

Occasione persa per Forza Italia
Voce fuori dal coro, invece, quella di Gianfranco Rotondi. Il vicepresidente dei deputati forzisti, infatti, in un post sui social ha lodato il Pd per aver messo gli interessi del Paese davanti a quelli del partito, e dicendosi contrariato che Forza Italia non abbia voluto partecipare all’accordo dando vita anche nel nostro Paese alla cosiddetta coalizione Ursula: «Matteo Renzi è stato un fenomeno, ma anche Zingaretti è stato sorprendente per serietà e disinteresse: la politica è la responsabilità, non la ricerca dell’applauso. Che pena dover elogiare il @pdnetwork perché @forza_italia non ha giocato la partita».