Governo, Salvini: «Dovrei farlo cadere ma voglio continuare con M5S»

Il leader della Lega: «Perché uno dice raddoppio i voti e raddoppio i parlamentari...»

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«Capisco le ore e i giorni che stanno vivendo gli amici dei Cinquestelle, quindi non mi permetto di commentare le scelte altrui». Ha detto pubblicamente Matteo Salvini ai giornalisti che lo interrogano sul momento che sta vivendo il M5S, reduce dalla delusione alle europee. Il leader della Lega, all’una del pomeriggio, ha riunito i parlamentari della Camera incassando un lungo applauso e parlando del futuro. Ma cosa ha detto ai fedelissimi?  

No alle linea Di Battista
Secondo l’Adnkronos, Salvini ha detto ai suoi: «Il governo dura fino a quando si possono fare le cose scritte nel contratto. Ma serve che non passi la linea Di Battista e che dal M5S la smettono di attaccare e dire no». Traduzione: Salvini tifa per continuare il matrimonio con Di Maio e non vede di buon occhio la linea più aggressiva di Di Battista.   

Si va avanti
Pensiero poi espresso con parole diverse, ma il succo resta: «Ho detto al presidente Conte bisogna fare bene e fare in fretta – continua Salvini – Mi rifiuto di prendere come parametro di governo le ultime settimane passate a litigare, polemizzare, bloccare, insultare. Quella è una parentesi infelice dettata dalla campagna elettorale. Se poi nei M5S e prevalesse la linea della barricata e del no ad ogni costo, valuteremo». 

«Non voglio fare forzature, vogliamo lavorare per quattro anni – prosegue il vicepremier – maggioranze con gli Scilipoti o i cambia bandiera di turno non ne faccio, la maggioranza se c’è è questa. Per me c’è, poi non commento le scelte degli altri partiti, mi rifiuto di pensare di andare a raccattare tre senatori qui, dieci deputati là, non ci penso neanche».

Quindi in caso di caduta del governo l’unica strada sarebbe quella di nuove elezioni: «Non me lo auguro – afferma Salvini – teoricamente dovrei lavorare per questo, perché uno dice raddoppio i voti e raddoppio i parlamentari. Io vorrei continuare a lavorare come abbiamo fatto nei primi nove mesi, bene, con questo governo. Certo, se dovesse trascinarsi l’ultima parentesi delle ultime settimane, no».

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