Governo, Salvini: «Intendo continuare per altri 4 anni»

Il vicepremier, su Rtl 102.5, ha parlato della tenuta dell'esecutivo, del caso Siri e ha commentato le elezioni amministrative in Sicilia e le politiche in Spagna

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Il risultato delle amministrative in Sicilia fa sorridere la Lega. Come spiegato dal vicepremier, Matteo Salvini, intervenuto nella trasmissione “No stop news” su Rtl 102.5, «i siciliani hanno fatto una scelta coraggiosa, di cambiamento. Gela e Bagheria che erano due città amministrate dai 5 Stelle, avranno un sindaco di centrodestra, con la Lega al traino. Andiamo al ballottaggio a Mazara del Vallo, solo parlare di una scelta del genere tre o quattro anni fa sarebbe stata fantascienza».
Inoltre, Salvini ha rassicurato sulla tenuta del governo, spiegando di avere tutta l’intenzione di continuare a lavorare per altri 4 anni, ricordando che tra le cose da fare ci sono la riforma della scuola e della giustizia e che è allo studio un piano contro le truffe agli anziani.

Caso Siri
Durante l’intervista non poteva mancare un passaggio dedicato al caso del sottosegretario ai Trasporti, Armando Siri, accusato di corruzione e per il quale i 5 Stelle chiedono a gran voce le dimissioni. «I processi si fanno nei tribunali e non sui giornali o in Parlamento – ha commentato Salvini – Se invece decidiamo che uno si alza la mattina e dice questo è colpevole e questo no, questo è antipatico e questo è simpatico, allora chiudiamo i tribunali e diamo in mano a qualche giornale la possibilità di fare politica».

Voto in Spagna
Oltre alle vicende di politica nazionale e alle elezioni che hanno coinvolto la Lega in primo piano, il vicepremier ha commentato anche il risultato del voto in Spagna. Qui si sono imposti i socialisti, ma per la prima volta entra nel parlamento un partito di estrema destra, Vox: «Molti definiscono Vox di estrema destra, ma questa è l’etichetta del politicamente corretto – ha sottolineato Salvini –  Io, invece, penso l’identità di destra e di sinistra. Anche quello spagnolo è un voto di cambiamento».

Autonomie regionali
Infine, Salvini ha ricordato che, nonostante le opposizioni da parte del MoVimento 5 Stelle, il progetto sulle autonomie regionali proseguirà: «Il sistema centralizzato non funziona – ha ricordato il vicepremier – Probabilmente dare responsabilità, merito, competenze agli enti locali potrebbe migliorare la situazione. Oggi non ci sono gli stessi servizi per tutti in tutte le regioni. Avvicinare i poteri al territorio ci fa risparmiare e ci fa sapere chi fa bene e chi fa male. Se i 5 Stelle hanno cambiato idea, rispetto a quello che hanno detto per anni, lo spiegheranno agli elettori».