Governo, Salvini: «Reddito di cittadinanza ha aumentato le separazioni»

Il vicepremier, in un'intervista al Corriere della sera, critica il provvedimento voluto dai 5 Stelle e smentisce chi parla di una crisi all'interno della maggioranza

sicurezza

Il vicepremier Matteo Salvini allontana le ipotesi di una crisi di governo, come invece paventato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti. «Abbiamo troppo da fare – spiega Salvini, in un’intervista al Corriere della sera –  E non esiste una maggioranza alternativa». E per restare in tema di smentite, il ministro dell’Interno risponde a distanza a Luigi Di Maio che aveva parlato di un rifiuto a partecipare a un vertice di maggioranza: «Io sono a disposizione. Però, nessuno mi ha chiamato, non è che sia io a non volermi riunire».

Programmi di governo
Il leader della Lega, poi, parla delle priorità del governo, come la riduzione della pressione fiscale, soprattutto per le aziende: «Ridurre le tasse alle imprese è una priorità: perché il salario minimo lo dà l’impresa, non altri».  Un altro punto su cui dovrà lavorare il governo è la separazione delle carriere e la responsabilità dei magistrati che il vicepremier definisce «un principio di civiltà». Infine, il ministro dell’Interno, commenta una serie di fatti verificatisi con l’introduzione del reddito di cittadinanza, provvedimento “bandiera” dei 5 Stelle: «Il reddito di cittadinanza ha aumentato le separazioni e i divorzi, ci sono persone che fanno acquisti strani… Ma va bene: si controllerà», conclude.

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