Governo, Zingaretti: «Non litigano, pensano solo a inciuci e poltrone»

Il segretario del Pd punta il dito contro Lega e M5S accusandoli di «drogare» la discussione economica e politica con i litigi

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«Ma stanno litigando? La risposta è no. Di Maio conferma tutti i giorni che la volontà del suo movimento è governare altri 4 anni con Salvini, dice che è una vergogna allearsi con i nazisti in Europa, ed è davvero una vergogna, ma poi gli permette con i suoi voti in Parlamento di fare il ministro dell’Interno. Non sono avversari, sono complici. Chi vota Di Maio vota Salvini. E mi permetto di dire che questo governo del contratto, che poteva essere uno strumento credibile, è diventato il governo dell’inciucio e delle poltrone». A dichiararlo è Nicola Zingaretti, segretario del Pd, in un’intervista a “La Repubblica”, rispondendo alla domanda se la lite tra Lega e M5S fosse fasulla.

«Pensano soltanto – aggiunge Zingaretti – alla spartizione del potere. Il costo democratico ed economico è altissimo. Lo dice Tria: o aumenta l’Iva o tagliano i servizi sociali. Questa è la realtà. Perciò drogano la discussione con i loro litigi».

Problemi e capri espiatori
Sul fatto che Lega e M5S, seppur indeboliti, abbiano ancora larghi consensi, il segretario afferma: «Sono stati bravi a raccontare e rappresentare i problemi delle persone, ma la novità è che si stanno rivelando incapaci di risolverli. Ed è questo lo spazio dentro il quale noi vogliamo combattere. Il Paese non è governato. L’odio di Salvini non solo è vergognoso, ma è inadeguato e non risolve nessun problema. L’odio individua un capro espiatorio, ma non crea nemmeno un posto di lavoro».

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