Grecia al voto  

Quasi 10 milioni di greci sono chiamati al voto per rinnovare il parlamento. I sondaggi prevedono una vittoria del capo dell’opposizione Kyriakos Mitsotakis, leader del partito conservatore ‘Nuova Democrazia’. E’ stato il suo successo alle elezioni europee del 26 maggio, con oltre nove punti di vantaggio sul partito di governo ‘Syriza’, a spingere il premier Alexis Tsipras a convocare elezioni anticipate rispetto alla scadenza di settembre. 

Aperti alle sette di mattina (le sei in Italia), i seggi chiuderanno alle 19: si vota in 59 circoscrizioni per eleggere i 300 deputati del parlamento di Atene. Secondo un sistema elettorale in vigore per l’ultima volta, il primo partito otterrà automaticamente un bonus aggiuntivo di 50 deputati. La ripartizione dei seggi dipenderà dal numero dei 20 partiti in gara che riusciranno ad entrare in parlamento, superando la soglia di sbarramento del 3%. 

I sondaggi prevedono una vittoria di ‘Nuova Democrazia’ con il 36%, seguito da ‘Syriza’ al 27%. Come terzo partito viene indicato ‘Kinal’, la formazione dove sono confluiti gli eredi dello storico partito socialista ‘Pasok’, seguito dai comunisti del ‘Kke’. Altri tre partiti sono in bilico attorno alla soglia del 3%. Uno è l’estrema destra neonazista di ‘Alba Dorata’, in netto calo rispetto alle ultime elezioni. Gli altri due sono nuove formazioni di segno opposto: il partito della sinistra radicale ‘MePa25’ dell’ex ministro delle Finanze Yanis Varoufakis – che alle Europee si è fermato al 2,99% – e ‘Soluzione greca’, partito nazionalista dell’ex presentatore tv Kyriakos Velopulos, entrato a sorpresa nel parlamento europeo. 

(Fonte: Adnkronos)