“Ho avuto paura di morire”  

di Sara Di Sciullo
“Non respiravo. Sì, ho avuto paura di morire”. Sabina Aristarco, 50 anni, ha gravi problemi respiratori, vive nel palazzo occupato di via Santa Croce in Gerusalemme e racconta all’Adnkronos cosa ha significato vivere senza elettricità per una settimana.   

“Sono stati giorni pericolosissimi – sottolinea- Mi è venuta a mancare la terapia, io sono attaccata h24 alla macchina di ossigeno e devo fare gli aerosol: senza corrente sono stata male, ho avuto un attacco respiratorio violentissimo, i medici solidali mi hanno aiutato con le terapie”. La donna è figlia d’arte e lavorava lei stessa nel cinema poi sono iniziati i problemi che l’hanno portata nelle difficoltà attuali: “Facevo la segretaria di edizione e poi l’aiuto regista, ma il lavoro è diminuito, ho cercato altro poi con l’età e l’avanzare della malattia è stato tutto più complicato”, ha raccontato.  

Da parte del cardinale è stato un gesto “rivoluzionario”, ma “non avevo dubbi che ci sarebbero state polemiche. Mi fa male che continuino a pensare che siamo degli illegali, abbiamo ridato vita a un palazzo abbandonato”, afferma poi Sabina Aristarco. “Siamo famiglie povere che non hanno alternative – continua sostenendo di aver chiesto un alloggio popolare 13 anni fa – Siamo entrati in un bene comune e visto che le istituzioni ci ignorano dobbiamo trovare un modo di vivere dignitoso”.  

(Fonte: Adnkronos)