“Ho pensato di non farcela”, il dramma di Ilicic  

“La cosa più importante è che sto bene, è stato un episodio molto brutto e grave. Ma sono uscito vincitore, questa è la cosa più importante. Raccontarlo è sempre difficile, è stato un momento brutto per me e per la mia famiglia. Ma ora sono molto soddisfatto. Ci sono stati tanti momenti in cui ho pensato di non farcela, perché questa cosa non passava mai. Anzi, più passava il tempo e più peggioravo. A un certo punto ho pensato solo a salvarmi e non al lavoro, però piano piano siamo riusciti a risolvere tutto. Per fortuna sono ancora qua e posso giocare a calcio”. Sono le parole del giocatore dell’Atalanta, Josip Ilicic a Sky Sport. Il fantasista è stato costretto a saltare l’inizio di stagione a causa di un’infezione batterica ai linfonodi del collo, con tanto di ricovero in ospedale. Lo sloveno è però rientrato alla grande, rialzandosi con una tripletta contro il Chievo che ha permesso all’Atalanta di ritrovare la vittoria dopo alcune prestazioni negative. “Pensavo di non svegliarmi più la mattina e di non rivedere la mia famiglia, avevo paura di andare a dormire. Sono le cose più brutte che capitano nella vita. È stato duro riprendersi, parti da sotto zero e bisogna riabituarsi a muoversi e a correre, come se fossi un bambino. È stato un periodo lungo, ero sempre molto stanco. Ma è stata una soddisfazione ricominciare ad allenarsi e a stare in gruppo, mi mancava tanto”, ha concluso Ilicic. 

(Fonte: Adnkronos)