“Ho ucciso 100 pazienti”, infermiere killer confessa  

L’infermiere Niels Hoegel ha ammesso di aver ucciso 100 pazienti nel processo a suo carico iniziato oggi a Oldenburg, nel nord della Germania. “Le accuse sono vere”, ha risposto il 41enne al giudice Sebastian Buehrmann, presidente della Corte. Secondo le accuse, tra febbraio 2000 e giugno 2005 l’infermiere ha iniettato ai pazienti ricoverati nelle due cliniche in cui lavorava farmaci che provocano l’arresto del sistema cardiovascolare per poi tentare di rianimarli e presentarsi come un eroe.  

Il pubblico ministero ritiene che Hoegel abbia agito per noia o per impressionare i suoi colleghi con le sue capacità mediche. Il processo è iniziato con un minuto di silenzio dedicato alle vittime. E sono 120 le persone che si sono costituite parte civile, per sapere cosa sia accaduto ai loro parenti. Nel corso dell’udienza di oggi, il giudice Sebastian Buehrmann, che presiede la corte, ha inoltre definito “spiacevole” il fatto che, nel giorno di apertura del processo, sia stata resa pubblica l’intenzione di fare un’opera teatrale sulla vicenda. 

(Fonte: Adnkronos)