Hong Kong, arrestato 18enne ferito a manifestazione  

Il capo della polizia di Hong Kong, Stephen Lo, ha definito ”uno dei giorni più violenti e caotici” il settantesimo anniversario della Fondazione della Repubblica popolare. I numeri parlano da soli, con 104 feriti ricoverati in ospedale. Tra i feriti anche 25 agenti della polizia, come precisa Stephen Lo, mentre il governo riferisce che è in condizioni stabili il diciottenne raggiunto da un colpo di arma da fuoco. Il ragazzo, Tsang Chi-kin, è stato operato. La polizia di Hong Kong ha confermato di averlo arrestato. Per il giovane, ancora ricoverato, è scattato il provvedimento di arresto perché sospettato di aggressione a pubblico ufficiale. Al momento non è stato incriminato.  

La polizia di Hong Kong ha proceduto all’arresto di 269 studenti durante le manifestazioni di ieri. Nel darne notizia oggi, il vicecommissario di polizia Tang ping-keung ha respinto le critiche arrivate alle forze dell’ordine a seguito del ferimento del 18enne. Nel difendere l’operato dell’agente, Tang ha detto che il poliziotto sentiva “che la sua vita e quella dei suoi colleghi era in pericolo”. Inoltre l’ufficiale di polizia aveva davanti a sé un numero di scelte molto limitate e non aveva “né tempo né spazio sufficienti per esplodere un colpo di avvertimento”.  

Sono circa duecento le persone riunite in sit-in, tra cui tantissimi studenti in uniforme scolastica o con una maglietta nera, davanti alla scuola del 18enne. Gli studenti hanno intonato slogan di protesta e mostrato foto del ragazzo ferito. Un attivista, con il viso coperto da una maschera antigas, ha portato un cartello con la scritta: “Con lacrime di sangue e sudore dovremo avanzare”.