Il leghista: “Toninelli ministro del no, assurda difesa Conte”  

“No alla Tav. No alla Tav veneta. No alla Pedemontana. No al Piano crocieristico della laguna di Venezia. No al nodo Firenze alta velocità. E ora anche con il NO alla Gronda, la misura è davvero colma. Toninelli è il ministro del NO ed è incomprensibile che il premier Conte prenda le sue parti quando sa bene che il Paese ha bisogno di ripartire e non di essere bloccato per paura di sbagliare”. Lo dichiara il capogruppo alla Camera Riccardo Molinari. 

“Questo modo di agire non fa bene alla nostra Italia che ha bisogno invece di slancio, di cantieri aperti, di opere e di persone che lavorano. Se nella vita la paura di sbagliare ti attanaglia e la tua decisione sarà sempre NO quello del ministro non è il tuo ruolo migliore”.  

(Fonte: Adnkronos)

Annunci