Il ‘sogno’ di Conte 

Conte

“Vinitaly dal 1967 è un appuntamento fisso per gli operatori del settore e negli anni ha battuto molti record. Oggi è un momento celebrativo perché qui promuoviamo un’ottima produzione 2018 che ha superato i 20 milioni di ettolitri di Doc, tra rossi, bianchi e spumanti: andiamo fortissimi e le prospettive di incremento dell’export vitivinicolo italiano sono notevoli”. E’ quanto ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in visita oggi alla Fiera di Verona nella giornata inaugurale della 53ª edizione di Vinitaly, dove ha realizzato il suo sogno nel cassetto, “fare il sommelier per un giorno” ha detto scherzando mentre versava allo stand della Puglia un Nero di Troia e dove ha brindato con il presidente Michele Emiliano con un rosato. Il Premier, sempre scortato dalla sottosegretaria all’Agricoltura Alessandra Pesce non ha lesinato sorrisi e saluti ai molti produttori in fiera e ha concesso selfie ai tanti visitatori che hanno mostrato entusiasmo al suo passaggio e lo hanno più volte applaudito.

Il premier, accolto dal presidente e dal direttore generale di Veronafiere, rispettivamente Maurizio Danese e Giovanni Mantovani, ha fatto un lungo giro visitando praticamente tutte le regioni d’Italia che qui espongono le loro eccellenze enologiche. Durante la tappa allo stand della Regione Veneto insieme al governatore Luca Zaia e al ministro delle Politiche Agricole, Gian Marco Centinaio ha brindato con uno dei vini di “Bollicine solidali”, l’iniziativa benefica che sostiene la ricostruzione delle zone del Veneto devastate dalla tempesta Vaia dello scorso ottobre.

“Il Veneto ha una forza trainante incredibile nella produzione vitivinicola – ha commentato il presidente Conte –. Complimenti, perché i record di questa regione vanno a vantaggio della filiera, dell’export e del Pil nazionale. Oggi si lavora non solo sulla quantità, ma anche sul valore perché quando si ragiona di vino ci si riferisce ad un mondo che possiede una forte componente di identità culturale, legame con la terra e rispetto per la biodiversità”.

(Fonte: Adnkronos)