Imprenditori, essere pessimisti aiuta ad avere successo

Secondo una ricerca pensare positivo migliora l'umore e fa vivere meglio, ma non porta risultati negli affari

imprenditori

L’ottimismo è il profumo della vita, diceva Tonino Guerra. Tuttavia, non aiuta ad avere successo negli affari. Secondo una ricerca dell’Università di Bath, infatti, sono i pessimisti che hanno più probabilità di diventare imprenditori di successo. Lo studio, realizzato dalla School of management del college inglese insieme alla London School of Economics (Lse) e all’Università di Cardiff, mira a dimostrare perché soltanto la metà delle imprese del Regno Unito supera i 5 anni, ma i suoi risultati possono essere utili a tutti coloro che decidono di mettersi in proprio aprendo un’attività.

I dati della ricerca
Per la ricerca sono stati esaminati i dati del British Household Panel Study, un’analisi che tiene traccia dei soggetti in 18 anni. È stato analizzato un campione di 618 individui che hanno lasciato il proprio lavoro dipendente per diventare imprenditori e a cui è stato chiesto di fare una previsione su quale sarebbero state le loro entrate nell’anno successivo. Tutti coloro che avevano aspettative ottimistiche superiori alla media guadagnavano il 30 percento in meno rispetto agli altri.
Nel 2016, secondo l’Office of National Statistics, nel Regno Unito sono state create 414mila imprese, contro 328mila fallimenti aziendali.

Gli ottimisti sottovalutano i rischi
Il motivo, secondo i ricercatori è molto semplice. Chi è ottimista tende a sovrastimare le proprie possibilità e a sottovalutare i rischi. Per questo motivo si espone a situazioni che potrebbero mettere a repentaglio la sua attività, rispetto a un realista o un pessimista che le eviterebbe. Tuttavia, spiegano gli autori della ricerca, il dottor Chris Dawson dell’Università di Bath e il professor David de Meza della Lse, questo non significa che bisogna pensare sempre al peggio per avere successo, ma che non bisogna sottovalutare i rischi. Alcune ricerche spiegano che circa l’80 percento della popolazione ha prospettive ottimistiche e questo è visto positivamente in quanto chi vive positivamente incoraggia gli altri ha più ambizione e persistenza e in questo modo migliora le sue prestazioni. Questo, però, porta anche a pensare che molte possibilità, anche quelle più improbabili, si realizzeranno con esito positivo quando in realtà non è così.
Insomma, va bene pensare positivo ma se si decide di aprire un’attività e mettersi in proprio bisogna, come in tutte le cose, essere pronti ad affrontare il peggio per non farsi trovare impreparati.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

3 × tre =