Imprese, Forza Italia propone fondo di garanzia per under 35 e donne

Primo firmatario della pdl è il deputato Nino Minardo: «I futuri imprenditori, in possesso dei requisiti richiesti, potranno ricevere un finanziamento destinato all'acquisizione di beni e servizi direttamente collegati all'attività d'azienda»

imprese clima di fiducia

«La crisi economica degli ultimi anni ha portato alla chiusura di moltissime imprese, soprattutto le piccole e le medie. Tra fallimenti, liquidazioni, procedure non fallimentari sono state oltre 200.000 le aziende italiane chiuse», a sottolinearlo, in una nota, è il deputato di Forza Italia, Nino Minardo. «Nonostante le imprese femminili rappresentino una realtà sempre più importante per il nostro Paese -, continua Minardo – gli ostacoli che le stesse incontrano nel fare impresa sono molti e questo è uno dei motivi per cui si ravvisa l’esigenza di un intervento normativo volto ad agevolare la nascita delle imprese femminili e giovanili».

L’iniziativa
In questo quadro, il deputato forzista ha presentato una proposta di legge «per promuovere l’espansione dell’imprenditorialità diffusa, introducendo alcune misure di agevolazione a favore della nascita di micro imprese giovanili e femminili». Obiettivo: aiutare donne e giovani a diventare imprenditori attraverso incentivi che sostengano il cuore produttivo del Paese.

Nel dettaglio
«Nella mia proposta di legge si interviene attraverso un fondo di garanzia in favore dei giovani di età compresa tra i 18 e 35 anni e delle donne, a prescindere dall’età anagrafica, che si trovino nella condizione di avviare una nuova attività imprenditoriale – . spiega Minardo – I futuri imprenditori, in possesso dei requisiti richiesti, potranno ricevere un finanziamento destinato all’acquisizione di beni e servizi direttamente collegati all’attività d’azienda. L’intento di questa proposta di legge è quello di fornire indirizzi importanti ai nuovi imprenditori che siano giovani e donne dando loro certezze economiche – finanziarie   per l’avvio delle rispettive iniziative d’impresa», conclude.