Laura Boldrini rilancia: ‘Reintrodurre Imu su prima casa per chi ha ingenti patrimoni’

Donne e giovani. Ci sono loro al centro delle priorità di Laura Boldrini che, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha provato a a delineare le strategie di quelle che, a suo avviso, dovrebbero essere le strategie da mettere in campo per il suo Partito Democratico.

Poche donne al lavoro

Laura Boldrini ha messo in evidenza il fatto che, al momento, in Italia siano impegnate nel mondo del lavoro solo il 50% delle donne. Un numero che risulta ben più spasso di quello che è presente in tutta l‘Unione Europea: il 62%. Un gap che, a suo avviso, potrebbe essere ridotto attraverso precisi interventi. “Propongo – ha detto un piano straordinario per rilanciare occupazione ed imprenditoria femminile”

I giovani non sono bamboccioni per la Boldrini

C’è un’altra categoria che, a suo avviso, meriterebbe attenzioni particolare: i giovani. Per loro pensa alla possibilità di erogare un contributo finalizzato a rendere più sostenibile il peso di un affitto. “Li chiamiamo – ha detto – bamboccioni, ma se un posto letto costa euro come fanno a rendersi autonomi?”.
Interrogativo, a cui fornisce una risposta destinata a far discutere. Tra l’altro non si tratta di una novità considerato che il concetto l’aveva espresso qualche giorno fa. “Si potrebbe – ha detto – reintrodurre l’Imu sulla prima casa per chi ha ingenti patrimoni immobiliari. La giustizia sociale passa anche per una fiscalità progressiva, come dice la Costituzione”.