Inaugurazione anno giudiziario, è scontro tra Avvocati penalisti e Piercamillo Davigo

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Il Magistrato Piercamillo Davigo dovrebbe partecipare all’inaugurazione dell’anno giudiziario di Milano in rappresentanza del Csm, all’apertura del nuovo anno della corte d’Appello di Milano. La sua presenza, però, non è gradita agli avvocati penalisti milanesi,

I motivi

Secondo i penalisti, in una intervista al Fatto Quotidiano, parlando della riforma della prescrizione, Davigo aveva, in sostanza affermato, i legali contribuiscono a rendere i processi più lenti, ad esempio impugnando le sentenze anche quando non è necessario

La nota della Camera Penale

“Le affermazioni di Davigo negano i fondamenti costituzionali del giusto processo, della presunzione di innocenza e del ruolo dell’avvocato nel processo penale”, scrive la Camera penale di Milano, organismo che raccoglie gli avvocati penalisti del distretto del capoluogo lombardo, prendendo posizione e chiedendo che il Csm non mandi in sua rappresentanza il consigliere togato Davigo all’inaugurazione dell’anno giudiziario. “È del tutto chiaro a chiunque che il problema si è creato solo perché da tempo il predetto magistrato si produce in esternazioni che per forma e sostanza superano ogni limite di accettabilità, anche e soprattutto in funzione della sua carica di Consigliere del Csm”, si legge.

Le reazioni e le correnti

Dalla parte di Davigo si è schierato il Consiglio superiore della magistratura, seguito dall’Associazione nazionale dei magistrati, che ha bollato come “irricevibile” la richiesta dei penalisti milanesi.  In difesa di Davigo anche la sua corrente, Autonomia&Indipendenza, che ha quattro membri togati al Csm, mentre a dar manforte ai colleghi milanesi anche i penalisti di Reggio Emilia.