Indennizzo commercianti, Murelli: «A settembre una circolare risolutiva»

La deputata della Lega spiega a Momento Italia come si è arrivati a una soluzione per risolvere il problema degli esodati del commercio

indennizzo commercianti
La deputata Elena Murelli (Lega)

La vicenda riguardante il mancato indennizzo commercianti, per quanti hanno chiuso la loro attività nel biennio 2017-2018, si avvia verso una positiva conclusione. Grazie a una nuova circolare Inps, come spiegato a Momento Italia dall’on. Elena Murelli (Lega), saranno ricompresi anche i commercianti che hanno chiuso la loro attività nello scorso biennio e che hanno i requisiti per accedere al provvedimento. Ci si avvia dunque verso una soluzione come anticipato dal sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon. Lo stesso sottosegretario, in risposta all’interrogazione presentata dall’on. Murelli in Commissione Lavoro, in cui si chiedeva «quali iniziative di il governo intendesse adottare, per far rientrare nell’accesso al beneficio dell’indennizzo anche i cosiddetti “esodati del commercio”, ha affermato: «Il quesito posto vale ad attirare l’attenzione su questo tema e a riconsiderare, tra i requisiti indicati ai fini del diritto di accesso all’indennizzo in questione, la data di cessazione dell’attività commerciale».

La circolare risolutiva
«Siamo molto contenti – commenta a Momento Italia l’on. Murelli –  perché abbiamo dato una risposta pronta a questo caso che si è creato non volutamente. Anzi – aggiunge – abbiamo voluto sanare una situazione che era ferma per due anni, 2017 e 2018 e l’abbiamo resa strutturale a partire dal 2019». La deputata ricorda la nascita della problematica relativa al mancato indennizzo commercianti: «È stata una circolare dell’Inps restrittiva che andava a interpretare la norma. Loro l’hanno intesa che tutti i commercianti, a partire dal 1° gennaio 2019 potevano farne richiesta e non avevano pensato che la norma, invece, non era stata inserita nella bilancia 2017/2018. In quel caso si sono creati i cosiddetti esodati commercianti». La Murelli, poi, spiega come le tante iniziative messe in atto dagli esercenti hanno «portato alla luce questo problema che credevamo di aver sanato completamente in legge di bilancio – Pertanto –  dopo aver fatto le opportune verifiche e avendo insistito con il sottosegretario Durigon, il quale ha interceduto con l’Inps, abbiamo trovato la soluzione di questa circolare Inps che eccezionalmente, proprio perché c’è questo caso dei due anni pregressi non inseriti nella legge di bilancio, comprenderà anche le domande presentate dai commercianti nei due anni precedenti».

Tempistiche
Per quanto riguarda i tempi con cui possa essere diramata questa circolare e si possa procedere a esaminare le varie domande di accesso all’indennizzo, la Murelli spera che il tutto possa vedere la luce a settembre: Considerando la pausa estiva – spiega – spero di vederla almeno a settembre, in modo tale che faccia chiarezza e comprenda tutti questi commercianti. Il mio impegno – promette – è quello di monitorare la situazione ed eventualmente sollecitare l’emissione della circolare. Vediamo a settembre cosa succede». Sembra, quindi, scongiurato il pericolo di un rinvio, per risolvere la vicenda, alla prossima manovra economica: «La soluzione della legge di bilancio – ricorda la deputata –  è la prima soluzione che è stata prospettata anche a me. Però, volevo una soluzione in tempi brevi e certi. Quindi ragionando con i funzionari dell’Inps è stato convenuto che la situazione poteva essere risolta con una semplice circolare, perché hanno riconosciuto che gli anni precedenti non erano stati presi in considerazione».

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