Inferno sulla Salaria  

Un principio d’incendio, l’autocisterna che esplode, ed è subito inferno sulla Salaria con morti, feriti e uno scenario di devastazione. A restare senza vita sull’asfalto, dopo la tragedia avvenuta nel pomeriggio di ieri al distributore di benzina di Borgo Quinzio in provincia di Rieti, un civile – forse un dipendente della pompa di benzina in fiamme – e un vigile del fuoco, Stefano Colasanti, non in servizio ma intervenuto ugualmente sul posto. 17 i feriti, tra cui altri vigili del fuoco e alcuni operatori del 118, che hanno riportato ustioni e traumi da scoppio con fratture e contusioni, e che sono stati tutti trasportati presso diversi ospedali della provincia romana e reatina. 

Secondo la dinamica ricostruita dai carabinieri del Nucleo investigativo di Rieti, al lavoro sul posto insieme ai vigili del fuoco, l’esplosione sarebbe seguita a un principio d’incendio. A causa della deflagrazione, la cisterna è stata sbalzata a decine di metri di distanza, su una strada parallela alla Salaria, finendo contro due auto. Al momento del principio di incendio passava un furgone con a bordo il vigile del fuoco poi deceduto che ha allertato la squadra locale di colleghi. Prima ancora che i pompieri iniziassero l’operazione di spegnimento, l’esplosione. Il mezzo è finito così contro altri due autoveicoli e proprio in questo punto è stato trovato il cadavere della seconda vittima. 

(Fonte: Adnkronos)