Insegne, complementi d’arredo e opere d’arte 100% Made in… Tor Sapienza

Nello stabilimento dell’azienda Gamma Neon di via Alvari, a Tor Sapienza, prendono vita insegne luminose per tutti i maggiori gruppi commerciali italiani, opere d’arte ed oggetti di arredamento in plastica usati dalla Rai per il Tg1, Porta a Porta, Domenica In, Sanremo ed anche il famoso ventaglio che l’Associazione stampa parlamentare consegna ogni anno alla Presidenza della Repubblica

Insegne

Illuminano dal 1972 il business di grandi e piccole aziende di tutta Italia, con creatività e spirito artigianale; e, soprattutto, con un occhio sempre attento all’innovazione, alla sperimentazione di nuovi materiali ed alla collaborazione con importanti realtà private e pubbliche, tra le quali la Presidenza della Repubblica italiana e la Rai.
Sono le armi vincenti con cui la Gamma Neon, società con sede e stabilimento produttivo nel quartiere romano di Tor Sapienza, che si occupa di realizzazione di insegne luminose, ma non solo, è entrata nella top ten delle più importanti aziende del settore plastico in Italia. Per avere un’idea di dove arrivano oggi i prodotti della Gamma Neon, basti dire che il tavolo dal quale i giornalisti del Tg1 danno le notizie, oppure quello della trasmissione Porta a Porta di Bruno Vespa, o ancora gli arredi plastici dello studio di Domenica In sono tutti usciti dalla fabbrica di via Alvari a Tor Sapienza, sede appunto dell’azienda.
E pensare che il suo fondatore, agli esordi, aveva puntato tutto sulle insegne luminose; da qui il nome Gamma Neon, mantenuto per non dimenticare le origini della società.

Dalle insegne alla carpenteria plastica

«Ero un operaio di una piccola azienda con due titolari che non andavano d’accordo, i quali in quel fatidico 1972 decisero di chiudere – racconta Nunzio Inchingolo, fondatore di Gamma Neon -. Scelsi allora di reinventarmi, giocandomi una valida carta con cui avviai una mia personale ditta: sapevo usare i macchinari per la creazione di insegne luminose e conoscevo la clientela». Apre quindi i battenti la Gamma Neon con la prima sede in via Collatina. «Gli inizi non furono facili – prosegue Inchingolo -. La crisi petrolifera dei primi anni Settanta, ad esempio, in nome del risparmio energetico ebbe ripercussioni negative anche sul mercato delle insegne luminose». Poi il grande salto. «Nel 2002 ci siamo spostati a Tor Sapienza in uno spazio più idoneo alle nostre esigenze – aggiunge Nunzio Inchingolo -. In questa fabbrica, dove siamo tuttora, abbiamo ulteriormente sviluppato la nostra attività nel campo plastico, con diverse importanti commesse arrivate anche dal mondo televisivo ed istituzionale».
A Tor Sapienza, infatti, le insegne continuano sì ad essere prodotte, e molte illuminate non più dal neon ma dai più ecologici ed economici led, ma arrivano anche i prodotti della cosiddetta “carpenteria plastica”, ossia l’arredamento costituito da mensole, tavoli, sedie utilizzati dalla Rai.

Opere d’arte al neon e non solo: Kosuth ed il ventaglio del Presidente

Un altro campo d’applicazione della plastica sperimentato con successo da Gamma Neon è quello delle opere d’arte e degli oggetti di alta fattura. «Abbiamo più volte collaborato con l’artista statunitense Joseph Kosuth, uno dei massimi rappresentanti della cosiddetta arte concettuale, che da noi ha realizzato diverse delle sue opere al neon – spiega Nunzio Inchingolo -. Ma un altro fiore all’occhiello della nostra produzione è il ventaglio che l’Associazione stampa parlamentare assegna ogni anno alle massime cariche istituzionali della Repubblica. La struttura in metallo e l’astuccio plastico di questo oggetto d’arte sono realizzati interamente da noi».

stampa parlamentare ventagli

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Artigianato di qualità in un quartiere degradato

A concludere la descrizione del contesto in cui opera Gamma Neon è Simone Inchingolo, figlio del fondatore e socio della ditta. «Lavorare nell’area industriale di Tor Sapienza è complesso – spiega Simone -. I problemi del quartiere sono noti: la criminalità e la presenza del campo nomadi di via Salviati, situato a poche centinaia di metri dalla nostra sede, sono le principali emergenze. Un esempio dell’insicurezza che viviamo è la mancanza di illuminazione pubblica: d’inverno, quando cala il sole già intorno alle 17, via Alvari è completamente al buio, e se non ci fossero le insegne di Gamma Neon lasciate appositamente accese a dare un po’ di luce, non si potrebbero evitare le buche che costellano il manto stradale».