Instagram, ecco quanto contano i nuovi media nella comunicazione politica

Uno studio realizzato dai ricercatori del Politecnico di Torino ha analizzato il rapporto fra influencer e utenti del popolare social network in occasione delle ultime elezioni europee

Instagram

Quello tra comunicazione politica e social network è un binomio ormai consolidato. In questo modo, infatti, i politici sono in grado di rivolgersi direttamente al proprio elettorato. A scegliere questa modalità di rivolgersi al pubblico sono anche personalità e aziende che evitano, in questo modo, il filtro dei media tradizionali. Il vantaggio dei cittadini è quello di potersi informare direttamente, tramite questi nuovi media, soprattutto in occasione di una consultazione elettorale.  E proprio le ultime europee sono state oggetto di uno studio sulle relazioni tra influencer e utenti di Instagram, realizzato dai ricercatori del centro SmartData del Politecnico di Torino in collaborazione con l’Università Federale di Minas Gerais. I risultati dell’analisi vengono aggiornati quotidianamente e sono a disposizione consultando il sito del progetto.

La ricerca
Lo studio prende in considerazione il noto social network, Instagram, sempre più diffuso e utilizzato perlopiù un pubblico giovane che solo recentemente ha cominciato ad essere preso in considerazione per la propaganda e la discussione politica. I ricercatori hanno confrontato l’uso di questo strumento da parte dei politici in Italia, Germania e Francia, nel periodo precedente e successivo alle elezioni europee del 2019. Per l’analisi è stata monitorata in modo aggregato l’attività di decine di migliaia di profili di influencer su Instagram, prendendo in considerazione diverse categorie: politica, musica, sport e spettacolo.

I dati dell’analisi
I risultati mostrano che il numero di post di politici nell’approssimarsi delle elezioni è cresciuto fino a tre volte, per poi tornare, subito dopo il voto, ai valori precedenti la campagna elettorale. Non è stata riscontrata, invece, una corrispondente crescita nei commenti degli utenti che rimane costante anche durante la campagna elettorale.  I politici e gli utenti interagiscono in modo molto diverso rispetto alle altre categorie di influencer: in primo luogo, i post dei politici collezionano più commenti rispetto a post relativi a musica, film ed eventi sportivi. Secondo, la maggior parte dei commenti verso i post dei politici proviene da un ristrettissimo gruppo di utenti molto attivi, e solo occasionalmente un follower inserisce più commenti. Questi ultimi, poi, sono lunghi il doppio dei commenti verso le altre categorie. Infine, il numero di risposte a commenti precedenti è superiore per i post di politici. Tutto questo riflette un dibattito politico vivace, anche se polarizzato da pochi.

Infine, anche il confronto tra il comportamento della rete rispetto ai diversi partiti politici evidenzia ampie differenze. Ad esempio, i profili e i follower della Lega generano da 3 a 5 volte più post e 10-20 volte più commenti rispetto ad altri gruppi politici. Il grafico delle interazioni su Instagram mostra il dominio di pochi profili che monopolizzano i commenti. Mentre Pd e M5S hanno diversi influencer che attraggono l’interazione degli utenti, la Lega e FdI sono monopolizzate dai profili dei loro leader.

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