Intenzioni di voto, il Pd supera il M5S nei sondaggi

L'analisi realizzata dall'Istituto Swg fotografa l'aggancio dei dem sui pentastellati, mentre la Lega si conferma il primo partito

Intenzioni di voto
Il neo segretario del Pd, Nicola Zingaretti

L’avvicinamento è ormai completato. Il Partito democratico, guidato dal neo segretario Nicola Zingaretti, “mette la freccia” e sorpassa il MoVimento 5 Stelle nelle intenzioni di voto degli italiani. «Dateci fiducia» aveva chiesto agli italiani su Facebook il segretario dem, e qualcuno sembra aver risposto all’appello. L’Istituto Swg, infatti, nel suo report periodico registra un aumento di preferenze per il Partito democratico dello 0,8 per cento che lo vede arrivare al 21,1 per cento, contro il 21 per cento del 5 Stelle che, invece, perdono lo 0,8 per cento rispetto a una settimana fa. Zingaretti si era detto sempre convinto di questa possibilità e lo ha confermato anche ieri, durante un’intervista su Radio Capital, in cui ha affermato di voler «recuperare un elettorato che abbiamo perso per strada». Il governatore della regione Lazio ha parlato anche di un nuovo bipolarismo italiano che «sarà tra nuovo centrosinistra e una destra molto di destra». E ai 5 Stelle, durante l’assemblea del Pd di domenica 17 marzo, Zingaretti aveva dedicato anche una parte del suo discorso parlando di un elettorato grillino deluso: «Una parte grande di chi ha creduto in loro gli si sta rivoltando contro, un elettorato sofferente perché non si sente più rappresentato». Ha però sottolineato: «Il punto è che non è affatto scontato che torni da noi».

Lega sempre più primo partito
Se il Movimento 5 Stelle scivola al terzo posto, la Lega si conferma saldamente in testa. Il partito guidato dal vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, non accenna alcun cedimento, anzi, sale ancora nei consensi passando dal 33,7 al 33,9 per cento. Gli altri partiti di centrodestra (con cui la Lega si presenterà alle prossime elezioni amministrative in Basilicata) hanno risultati altalenanti. Se Forza Italia perde lo 0,3 per cento passando dall’8,9 all’8,6 per cento, Fratelli d’Italia ritorna alle percentuali delle elezioni politiche 2018 salendo dal 4,1 al 4,4 per cento.
In area centrosinistra, invece, +Europa sale al 3 per cento dal 2,8, mentre gli altri partiti di sinistra scendono dal 2,6 al 2,4 per cento.

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(Fonte: https://www.swg.it/politicapp)