Intenzioni di voto, maggioranza al centrodestra nonostante calo della Lega

Le stime di Tecnè evidenziano una flessione del partito di Matteo Salvini, che si conferma comunque primo. Da considerare gli astenuti, quasi il 50 per cento

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Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini (foto da Facebook)

L’apertura della crisi di governo, da parte della Lega, non ha portato molti benefici al partito di Matteo Salvini, almeno dal punto di vista delle preferenze dei cittadini. L’ultimo sondaggio diffuso da Tecnè, infatti, conferma la presenza di una flessione per il Carroccio come evidenziato anche dalle rilevazioni effettuate da Gpf Inspiring Research. Non il 38 per cento a cui il partito era arrivato negli ultimi tempi bensì il 31,3 per cento, dato di poco al di sotto del 34,3 raggiunto alle ultime elezioni europee. Qualche differenza, invece si riscontra nelle preferenze per il MoVimento 5 Stelle che sarebbero al 20,8 per cento a circa 4 punti dal 24,6 per cento del Partito democratico.

I voti di partiti e coalizioni
Tuttavia, in caso di imminente ritorno alle urne, la coalizione di centrodestra avrebbe il 46,3 per cento delle preferenze grazie anche all’8,3 per cento di Forza Italia e al 6,7 per cento di Fratelli d’Italia.

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Rilevazioni Istituto Tecnè (immagine da Facebook @tecne.it)

Gli altri partiti dell’area di centrosinistra, invece, come +Europa, Europa Verde e La Sinistra raccoglierebbero, rispettivamente, il 2,5 l’1,8 e l’1,4 per cento dei consensi portando la coalizione al 30,3 per cento.
Bisogna in ogni caso considerare l’alta percentuale di astenuti e incerti, pari al 48,3 per cento.

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Rilevazioni Istituto Tecnè (immagine da Facebook @tecne.it)

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