Intenzioni di voto, Zingaretti porta nuova linfa al Partito democratico

In vista delle prossime europee, un sondaggio dell'Istituto Swg registra una ripresa dei dem. La Lega mantiene il suo consenso, mentre calano le percentuali del M5S

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Nicola Zingaretti (foto da Twitter)

L’elezione di Nicola Zingaretti, a segretario del Partito democratico, sembra già far sentire il suo effetto sui sondaggi, portando il Pd a ridosso del 20 per cento dei consensi. «L’Italia deve ripartire» ha dichiarato il neo segretario, il giorno dopo le primarie, quando si è recato a Torino per dare il suo sostegno alla Tav, argomento che attualmente sta mettendo in crisi i rapporti di governo tra Lega e MoVimento 5 Stelle.

Salgono centrodestra e Pd, cala il M5S
Come rilevato dall’Istituto Swg, con un sondaggio sulle intenzioni di voto per le prossime elezioni europee, i dem rispetto al 25 febbraio, day after delle elezioni in Sardegna stravinte dal centrodestra, guadagnano più di 1 punto percentuale passando dal 18,5 al 19,8 per cento e avvicinandosi così al MoVimento 5 Stelle. L’entusiasmo delle primarie dem, però, non sembra aver contagiato anche gli altri partiti di sinistra, scesi al 2,4 per cento.
Dei due partiti di governo guadagna solo la Lega che passa dal 33,2 al 33,4 per cento, rimanendo saldamente il primo partito, mentre i pentastellati perdono lo 0,5 arrivando al 22,1 per cento.
Tra i partiti di centrodestra, invece, prosegue “l’effetto regionali” con Forza Italia che passa dall’8,7 all’8,8 per cento e Fratelli d’Italia che dal 4,3 arriva al 4,4 per cento.

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(Fonte: https://www.swg.it/politicapp)