Inter pareggia, niente sorpasso alla Juve 

Obiettivo sorpasso non raggiunto dall’Inter e occasione sprecata. Dopo il mezzo passo falso della Juventus a Lecce, la squadra di Antonio Conte a San Siro non va oltre il 2-2 in casa con il Parma e non riesce nel sorpasso ai bianconeri, salendo a 22 punti a -1 dalla squadra di Sarri che resta capolista. Il Parma, decimato dalle assenze, gioisce per un buon punto e una bella prestazione e si porta a 13 punti. I ducali giocano una buona gara, ribaltano nel primo tempo lo svantaggio iniziale firmato da Candreva con le reti di Karamoh e Gervinho per poi subire il ritorno dell’Inter e il 2-2 di Lukaku, rischiando nel finale la sconfitta.  

L’attacco messo in campo da D’Aversa, composto dai velocisti Karamoh e Gervinho, ha messo spesso in apprensione la retroguardia di Conte, a cominciare dall’8′ minuto quando Scozzarella dall’angolo trova il colpo di testa di Karamoh che finisce fuori di pochissimo. E’ il primo pericolo che il Parma porta dalle parti di Handanovic. Al 10′ conclusione dalla distanza di Dermaku, con Handanovic che respinge a mano aperta in calcio d’angolo. L’Inter risponde al 12′ con un gran tiro di Gagliardini dal limite, ma Sepe si salva in angolo. La gara è aperta e il Parma in ripartenza è sempre pericoloso: al 14′ cross di Kucka dalla destra, puntata di Kulusevski che non trova la porta.  

L’Inter manovra e al 23′ trova il vantaggio. Angolo di Brozovic, colpo di testa a liberare di Dermaku, tiro al limite di Candreva deviato prima da Kulusevski e poi dal difensore albanese che finisce in rete per l’1-0 dei nerazzurri. Un vantaggio che però dura poco. Al 26′ palla persa in mezzo al campo da Brozovic, e Karamoh dal limite fulmina Handanovic con un destro all’incrocio. Al 30′ altro errore di Brozovic, contropiede di Karamoh che offre un ottimo pallone a Gervinho che di piatto batte Handanovic per il 2-1 e gara ribaltata. Nel finale di primo tempo ci prova Lautaro che salta in area Iacoponi che poi lo atterra, ma Chiffi lascia proseguire.  

L’Inter torna in campo dopo l’intervallo con un piglio diverso e al 50′ doppio passo di Lukaku in area e cross per Lautaro che viene allontanato da Iacoponi, poi botta centrale di Skriniar, che Sepe para. La pressione nerazzurra prosegue e al 55′ arriva il pareggio. Dopo oltre 3 minuti di Var, l’arbitro convalidata la rete di Lukaku che inizialmente aveva annullato per fuorigioco. Brozovic aveva servito perfettamente Candreva in area e il passaggio al centro per Lukaku era regolare perché l’attaccante era dietro la linea della palla. Perfetto quindi il controllo del belga e la giravolta in rete per il 2-2.  

L’Inter spinta da Conte ci crede e Lautaro si invola in area, ma Dermaku salva tutto all’ultima istante deviando in angolo la conclusione dell’argentino. Il Parma risponde al 62′ in contropiede ancora con Karamoh, ma Gervinho servito dal compagno calcia debolmente, e Handanovic para senza problemi. Poco dopo i nerazzurri chiedono il rigore per un dubbio contrasto in area tra Darmian e Biraghi ma l’arbitro non consulta il Var, poi Candreva serve al limite Gagliardini, che ci prova due volte, respinto prima da Kucka e poi da Hernani. 

L’Inter nel finale prova anche da lontano ma la conclusione di Candreva dal limite, termina alta di poco. Conte prova a gettare nella mischia anche il giovane Esposito per Martinez e Politano per Gagliardini. Lo stesso attaccante ci prova due volte su punizione dal limite all’86’, ma senza fortuna. All’89’ De Vrij che aveva preso il posto di Godin, non contento per il cambio, sfiora di testa il gol. Pressione constante dell’Inter nei 7′ di recupero ma il muro del Parma regge, anche se una mezza girata di Esposito al 93′ sfiora il palo alla sinistra di Sepe.